Nadal si prepara da subito per il Roland Garros

Nadal si prepara da subito per il Roland Garros

Il mese di marzo significa primavera nell’emisfero Nord, soprattutto in Sicilia, la regione italiana più a sud e di conseguenza più calda, nella quale il sole la fa da padrone quasi tutto l’anno. Il mondo del tennis si adatta velocemente al cambio di temperature, passando dai tornei in cemento a quelli che si disputano su superfici in terra battuta: i prestigiosi tornei che si giocano a Indian Wells e a Miami, negli Stati Uniti, sono praticamente gli ultimi di rilievo che vengono disputati sui terreni in cemento, più veloci di quelli in terra battuta, ed è in questa epoca che gli specialisti della terra rossa iniziano il vero e proprio avvicinamento al momento dell’anno nel quale puntano tutto per vincere ed accumulare punti preziosi per la classifica ATP.

Dopo essersi ritirato dall’Australian Open dello scorso gennaio, lasciando così spazio al trionfo di Roger Federer, Rafa Nadal vorrà sicuramente rifarsi approfittando dell’arrivo dell’epoca nella quale ha storicamente fatto meglio. Nato e cresciuto nei campi spagnoli in terra rossa sotto la guida dello zio Toni, il 32enne di Maiorca è riuscito a riprendersi dopo aver passato un 2015 e un 2016 tra infermerie ed eliminazioni sorprendenti. Sebbene manchino ancora più di due mesi al Roland Garros, il torneo del Grande Slam che si disputa in Francia, Nadal è già il favorito dai bookmaker specializzati in tennis che si occupano dei migliori eventi sportivi di questo sport. La sua abilità nel giocare sulla terra rossa e i suoi trionfi precedenti nel centrale del celebre complesso tennistico alle porte di Parigi lo rendono sicuramente il tennista da battere.

Non a caso il tennista di Manacor ha pubblicamente ammesso di rinunciare ai tornei in cemento che si sarebbero disputati negli USA per riposare e preparare al meglio i tornei che verranno. Nella sua testa c’è sicuramente il bisogno di arrivare al meglio al mese di aprile quando, insieme alla primavera, esploderanno anche le aspettative per il suo rendimento in tornei come ad esempio quelli di Roma, Montecarlo o Barcellona, ottimi preparativi per Parigi. L’obiettivo di Rafa è senza dubbio quello di continuare a scrivere la storia: dopo aver vinto il suo decimo Roland Garros l​’estate scorsa, stabilendo un record assoluto, lo spagnolo vuole alzare ancora di più l’asticella e vincere l’undicesimo, con il fine di aumentare maggiormente il suo prestigio e di continuare ad essere eletto Re di Parigi, un luogo che ha nel cuore per evidenti motivi.

Senza ancora sapere quale dei principali tornei ATP in terra battuta giocherà, lo spagnolo farà di tutto per riprendere Federer nella personale sfida a botta di Grande Slam che i due tennisti hanno intrapreso più di dieci anni fa. Entrambi dati per vinti e fuori dal vertice nella stagione 2015, nel 2017 hanno ritrovato il loro smalto e hanno messo in scena un emozionante revival delle loro sfide più belle, per la gioia di tutti gli appassionati di tennis, ma soprattutto per loro stessi.

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