Il governatore della Regione Siciliana, Renato Schifani, non farà campagna elettorale per le prossime le elezioni Ammnistrative in Sicilia.
Schifani ha preso questa decisione proprio perché “dove la coalizione è spaccata non è giusto da parte mia prendere posizione”. Il riferimento è ad Agrigento, dove Dc e Lega sostengono Luigi Gentile mentre il resto del centrodestra punta su Dino Alonge. E anche a Enna la coalizione si è spaccata, seppur non ufficialmente: Forza Italia, Fratelli d’Italia ed Mpa sono con Ezio De Rose mentre Lega e Dc, dietro simboli civici, hanno scelto Mirello Crisafulli e il centrosinistra.
È una situazione che si replica anche in città non capoluogo ma altrettanto importanti, come Marsala e Termini Imerese.
Da qui la scelta di Schifani di non schierarsi, anche perché il presidente sta programmando per il dopo Amministrative il «ritiro» di due giorni con tutti i big dei partiti alleati per serrare le file all’Ars e programmare il rush finale della legislatura che vede già in agenda la manovrina di luglio e quella di fine anno che avranno un budget di 2 miliardi.
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