Assemblea regionale siciliana, al via il toto-assessori

<strong>Assemblea regionale siciliana</strong>, al via il toto-assessori

Last updated on Dicembre 15th, 2013 at 12:01 pm

Palazzo dei Normanni a Palermo, sede dell’Assemblea regionale siciliana.

Ancora non si è insediato, la proclamazione del neo Governatore della Sicilia è infatti prevista per domani, ma è già cominciato il “toto-assessori”.

Rosario Crocetta, in base a quanto dichiarato giorni fà, le alleanze le farà solo con la compagine che si è presentata con lui alle elezioni. Sostanzialmente i favoriti risiedono nelle fila del Pd, Udc e nella sua lista anche se nell’esecutivo potrebbero entrare dei tecnici totalmente al di fuori dalla politica.

Ed infatti, fra i “tecnici”, è già emerso il primo nome. Si tratta del noto cantautore Franco Battiato. A lui andrà la carica di assessore al turismo o alla cultura, su questo ancora non si è totalmenti certi.

Il resto delle poltrone potrebbero essere suddivise, come detto, dai partiti e dai gruppi che hanno appoggiato Crocetta in queste ultime elezioni.

Invece, a chi verrà assegnata la presidenza dell’Ars? Non sono poi così tanto scontate le ipotesi che danno l’incarico ad un componente del’UdC (Nino Dina o Lino Leanza). Si potrebbe sfociare, infatti, in una scelta di “comodo” scegliendo come candidato ideale colui il quale porterebbe a Crocetta quei 6/7 voti utili ad avere una maggioranza quantomeno funzionale.

Tornando al toto-assessori, si vocifera che all’interno del Pd siciliano è nata una vera e propria battaglia interna. Qualcuno, in verità, la prevedeva già questa possibile tensione per il solo fatto che lo stesso partito non ha mai governato nell’isola. Comunque sia già sono molti i nomi che circolano a cominciare dall’ex capogruppo del partito all’Ars Antonello Cracolici, a Beppe Lumia. In vista anche Baldo Gucciardi dell’area di Nino Papania. Ma a voler qualcosa c’è anche la corrente del segretario regionale Giuseppe Lupo (che fa capo a D’Antoni). Anche l’agrigentino Panepinto, forte dei suoi 6.235 voti, richiederà attenzione al Partito?!?

Se la presidenza dell’Ars andasse ad un rappresentante dell’opposizione, ipotesi come detto poi non così lontana per motivi di opportunità, la spartizione degli assessorati vedrebbe aumentare le richieste di Pd e Udc. Ed è lì che sorgeranno le prime beghe politiche. Riuscirà Crocetta a mettere d’accordo tutti ?!?

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