Menfi. Centrale a biomassa, il comitato civico incalza il sindaco Botta

<strong>Menfi</strong>. Centrale a biomassa, il comitato civico incalza il sindaco Botta

Last updated on Ottobre 1st, 2012 at 04:35 pm

Biomasse

Si acuisce l’opposizione delle associazioni al progetto della centrale a biomassa che dovrebbe sorgere nel territorio di Menfi. Martedì scorso c’è stato l’ennesimo Consiglio comunale aperto nel quale si è cercato di chiarire se i rischi sono fugati o se è reale la possibilità che l’iter vada avanti. Mentre l’amministrazione comunale e il sindaco Michele Botta continuano a ribadire la ferma volontà di chiudere la porta ad ogni ulteriore proposta (a Palermo si sono già svolte diverse conferenze di servizi) il comitato civico «No alle biomasse» manifesta scetticismo di fronte alle rassicurazioni. Le associazioni hanno tirato fuori il verbale di una riunione del maggio 2009 nel quale si legge che l’amministrazione comunale, nel sollecitare un ridimensionamento del progetto, chiede alla società Tre tigli di sapere il piano occupazionale delle assunzioni previsto e l’eventuale ‘utilizzo di manodopera locale.

Sulla questione è intervenuto ieri il consigliere comunale Enzo Buscemi, che ha invitato l’amministrazione comunale a dare risposte concrete ai cittadini: «L’amministrazione Botta dal suo insediamento ad oggi avrebbe dovuto preoccuparsi di chiudere definitivamente la vicenda biomasse – dice – invece perde tempo alla ricerca di responsabilità passate e/o presenti e si preoccupa solo dell’unità con i cittadini. Oggi Menfi rischia di vedere realizzato un impianto che sembrerebbe sempre più un inceneritore camuffato, ed alla luce del fatto che un nuovo socio delle Tre Tigli, la Servizi Ambientali Sardi S.r.l., ha nell’oggetto sociale «trattamento e smaltimento di tutti i generi di rifiuti».

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