Vittime senza verità

<strong>Vittime</strong> senza verità

Di Salvo Ognibene

http://salvatoreognibene.blogspot.it/

 

salvatore_borsellino_agenda_rossaVittime senza giustizia. E’ quello che succede in Italia. E’ quello che succede quando scarseggia la verità, in diversi delitti, di mafia e di Stato. Peggio ancora quando tutto questo è avvolto da inciuci, depistaggi ed insabbiamento della verità.

Dal G8 di Genova a Piazza Fontana. Dal caso Cucchi a Via D’Amelio. Dal caso Agostino passando al suicido-omicidio Manca e finendo al caso Parmaliana, dove oltre ai forti depistaggi, tentatavi più o meno goffi di mistificare la realtà manca anche l’informazione.

Storie tutte italiane dove lo Stato, quello che dove non riesce a proteggere le vittime, dovrebbe almeno sostenere i familiari, non lasciarli soli e garantirgli la verità, spiegargli il perché della fine dei loro cari e garantirgli almeno un po’ di giustizia.

Oltre il danno la beffa. E’ quello che spesso accade. E poi le critiche, l’isolamento e ed una lotta per una verità che spesso non arriva. Una lenta agonia che si trasforma in impegno civile, persone normali a cui viene sconvolta la vita e che non possono tirarsi indietro.

Così, magari, dopo otto anni arrivano conferme, seppur indirette, sulla morte di Attilio Manca. Non un suicidio ma un omicidio secondo le deduzioni dei RIS, cosa sostenuta da sempre dalla famiglia dell’urologo barcellonese, ucciso probabilmente per coprire collegamenti con, l’allora latitante, Bernardo Provenzano.

Oppure dopo 23 anni spuntano dei dubbi su uno zio di famiglia legato al boss Giovanni Brusca: parlo del caso Agostino, agente del SISDE che probabilmente sventò il famoso attentato dell’Addaura a Giovanni Falcone e che venne freddato insieme alla moglie insieme alla moglie in stato interessante, 49 giorni dopo il fatto dell’Addaura.

 

Storie che non lasciano tracce, storie che si ripetono. Storie tutte italiane.

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