In tempi di crisi si ricorre all’usato

In tempi di crisi si ricorre all’<strong>usato</strong>

Partiamo da un dato molto interessante: si è stimato che mediamente gli Italiani percorrono ogni giorno una distanza di circa 5 km per recarsi presso il loro posto di lavoro.

Trattandosi di una media è ovvio che ci saranno casi in cui questa distanza è molto più alta e casi in cui invece è più bassa: ma la sostanza rimane la stessa.

biciclettacorsaOra, se a piedi 5 km rappresentano una lunghezza consistente, il discorso cambia e di molto se si utilizza un mezzo a due ruote come la bicicletta, in grado di farci percorrere una distanza simile in poco meno di 15 minuti.

Tutte quelle persone che svolgono un lavoro sedentario e che le porta a stare seduti in ufficio, anche per diverse ore al giorno, tentano di rivoluzionare le proprie abitudini negli spostamenti, magari rinunciando all’automobile e recandosi in ufficio a piedi (se la distanza lo consente) o in bici.

Il desiderio di trovare del tempo da dedicare all’attività fisica è quello che spinge molti pendolari all’acquisto di biciclette da corsa perfette sia per recarsi a lavoro sia per mantenersi in forma.

Forse anche alla luce di questo dato e della considerazione che un modello di trasporto basato su mezzi alimentati a idrocarburi non è più sostenibile, si stanno diffondendo a macchia d’olio in tutta Italia veri e propri gruppi il cui intento è quello di rimettere le due ruote al centro delle nostre abitudini di spostamento.

Questo revival delle biciclette ha anche portato ad una crescente rifiorire di quelle attività di riparazione delle biciclette che erano andate un po’ a morire nei decenni precedenti. Le bici sono infatti al centro di un fiorente mercato dell’usato; c’è chi semplicemente rivende biciclette usate da proprietari che per vari motivi non le utilizzano più. Ma esistono anche delle vere e proprie ciclofficine specializzate nella messa a punto di vecchie biciclette in cui vengono sostituiti i pezzi usurati o guasti, e dopo una bella passata di vernice tornano nuove di zecca.

I “prodotti” di queste “ciclofficine 2.0” (per denotarle con una accezione di modernità che gli appartiene) sono venduti tanto presso le sedi delle stesse tanto online ed hanno dato il “la” alla nascita (o in alcuni casi alla rinascita) di professioni come il venditore di biciclette ed il meccanico riparatore specializzato per questi fantastici mezzi a due ruote.

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