Negramaro, grande ed atteso trionfo per il loro ritorno ad Acireale

<strong>Negramaro</strong>, grande ed atteso trionfo per il loro ritorno ad Acireale

Negramaro_Tour_2013Negramaro, grande ed atteso trionfo per il loro ritorno ad Acireale

La recensione del concerto di Giannicola Scopelliti.

 

Un trionfo l’ultimo atto di “Una storia semplice – Tour invernale” per la straordinaria band salentina dei Negramaro.

Lele, Ermanno, Pupillo, Data, Android e Giuliano Sangiorgi (sempre più indiscusso leader) volevano chiudere la branca invernale del loro tour nel migliore dei modi, e ci sono riusciti davvero alla grande, collezionando anche ad Acireale il loro ennesimo sold out (Palasport pieno zeppo con oltre 15.000 presenze e biglieti andati esauriti da oltre due mesi!).

E pensare che per i sei salentini si è trattato del loro quarto concerto nella città acese, dopo gli ottimi risultati in termini di presenze ottenuti nel 2008 e nel 2011.

L’ultima raccolta fotografa perfettamente questi dieci anni di attività, e alla luce dei ricordi, nostri e loro, il numero tondo può far decisamente paura: Giuliano Sangiorgi si riconferma uno dei grandi performer di questo Paese (vero “animale” da palcoscenico, mi piace definirlo così!)) – se mai ci fosse stato bisogno di un qualche premio o fascia. E se di premiazione si sta parlando, la gente accorsa (un pò da tutto il Sud Italia) solo per loro è il meritato trofeo.

I Negramaro ne hanno fatta di strada da quella fortunata edizione di Sanremo dove finalmente si fecero conoscere al grande pubblico. Ora, con dieci anni di carriera alle spalle, è il tempo di festeggiare, e il regalo lo fanno ai loro fan, che non hanno mai smesso di seguirli e idolatrali.

La formazione salentina ha regalato oltre due ore e mezza di festa rock ai fan accorsi ad Acireale, sciorinando ancora una volta tutti i suoi più grandi successi davanti ad un pubblico adorante che non ha mai smesso di cantare e saltare con la loro musica.

Una dopo l’altra sfilano le hit di Giuliano Sangiorgi e soci: da “Ti è mai successo?” (con un Giuliano davvero in grande forma) che ha aperto il concerto e che ha scatenato gli urli esaltati dei presenti con grinta ed abbondanza di effetti luminosi, alle nuove versioni di “Solo 3 minuti” e “Sei”.

A seguire la nostalgica (in questo contesto dicembrino) “Estate”, e l’ovazione naturale per il classico dei classici, “Mentre tutto scorre”.
Via via tutti gli altri brani delle 24 canzoni in scaletta, compreso gli ultimi sei brani inediti inseriti nella loro prima raccolta che ha dato il nome al tour.

In ogni brano le urla ed i canti spensierati della gente, che, almeno per uno spezzone di tempo, ha preferito lasciarsi alle spalle tutto il resto e non pensare a niente.

Impossibile stare fermi al grido “Acireale-Catania-Sicilia salta” ripetuto ed urlato spesso da Giuliano Sangiorgi.

Ad impreziosire ulteriormente la serata la presenza sul palco di Federico Zampaglione dei Tiromancino, che ha cantato in versione rigorosamente acustica uno dei suoi cavalli di battaglia, “La descrizione di un attimo”. A seguire un bellissimo duetto con Giuliano per altre due canzoni che rimarranno indelebili nelle memorie di chi ha visto il concerto.

A chiudere il concerto la title track della loro ultima fatica discografica, “Una storia semplice”, con Giuliano Sangiorgi quasi commosso nel ricordare ( e riaffermare) che le sue origini sono rigorosamente siciliane.

Malgrado siano passati dieci anni dal loro debutto, e nonostante le loro canzoni fatte-rifatte-strafatte lungo il percorso della band salentina, ai Negramaro resta (indubbiamente) la capacità di emozionarsi (come se fosse la prima volta) con la loro indiscussa energia live, ma soprattutto fare emozionare le migliaia di persone che accorrono ai loro concerti.

Cos’altro aggiungere se non scrivere che un concerto dei Negramaro, per tutti coloro che amano la musica, va comunque sempre visto.
Semplicemente fenomeni!….

 

Giannicola Scopelliti

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