La tutela della “grande bellezza” dei nostri beni culturali

La tutela della “grande bellezza” dei nostri beni culturali
Segesta
Segesta

Il Ministero dei Beni e delle attività culturali ha autorizzato con decreto 46 importantissimi interventi di restauro in Campania, Calabria, Puglia e Sicilia.

Interventi, tutti immediatamente cantierabili, dal valore complessivo di 135 milioni di euro che si vanno ad aggiungere agli altri 87 milioni di euro stanziati nel 2013.

Un segnale forte, una volontà prioritaria di tutelare il patrimonio culturale del Mezzogiorno.

Solo per la Sicilia sono in programma interventi per un valore complessivo di 33,7 milioni di euro che riguarderanno nello specifico: il Polo museale di Trapani (nello specifico il Museo regionale agostino Palazzo Pepoli, l’area archeologica di Segesta e il Museo Archeologico Baglio Anselmi), completamento e valorizzazione dell’Area archeologica del Bosco Littorio di Gela, il Polo museale di Ragusa (nello specifico le aree archeologiche di Parco Forza, Cava d’Ispica e il Museo Archeologico di Camarina) e il Polo museale di Siracusa (nello specifico la Galleria di Palazzo Bellomo, il Museo archeologico Paolo Orsi e l’area archeologica della Neapolis e dell’orecchio di Dioniso).

Il neo Ministro dei Beni culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha affermato:
“Si tratta della più importante azione realizzata negli ultimi anni sul patrimonio culturale del Mezzogiorno d’Italia”. “Operazione che si inserisce nell’ambito del programma comunitario ‘Grandi attrattori culturali’ coordinato dal MiBACT in stretta collaborazione con la Presidenza del Consiglio – Uffici per la coesione territoriale – ed è il frutto di un’intensa azione congiunta e condivisa con le Regioni ”.

In allegato testo del decreto
http://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1394103054865_Decreto_n_5_del_3_marzo_2014.pdf

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