Ares Menfi, rivivi le emozioni della finalissima dello scorso 3 maggio – VIDEO

<strong>Ares Menfi</strong>, rivivi le emozioni della finalissima dello scorso 3 maggio – VIDEO

Grazie alla preziosissima collaborazione di Marineo Weblog ecco, di seguito, il link per poter rivivere le indelebili emozioni della finalissima disputatasi lo scorso 3 maggio sul sintetico di Carini tra l’Ares Menfi ed il Bolognetta.

Oltre undici minuti di immagini che rimarranno impresse a lungo nelle menti dei tanti tifosi menfitani che, da un paio di anni a questa parte, sono tornati finalmente a mostrare un certo interesse nei confronti della squadra della propria città.

Come detto più volte è stata una stagione davvero esaltante per i colori biancazzurri, grazie ad una società capitanata dall’instancabile Ludovico Viviani, sempre accanto alla squadra e a tutta la dirigenza anche nei momenti poco felici.

Ares_MenfiUn presidente che, comunque, è stato degnamente affiancato da altre persone che non si sono risparmiate, durante l’arco del campionato, e che hanno lavorato sodo per centrare l’obiettivo che si erano prefissati all’inizio della scorsa stagione.

Doveroso menzionare la figura del “tuttologo” Enzo Arcudia, direttore generale della società e braccio destro del presidente Viviani, da due anni in prima linea accanto alla squadra.

Non meno il lavoro svolto da tutti gli altri dirigenti, anch’essi protagonisti di questa entusiasmante stagione, come ad esempio Peter Mauceri (nella duplice veste, secondo portiere e direttore sportivo), il vice presidente Giuseppe Li Petri, Sebastiano Scirica (infaticabile assistente di linea), Giuseppe Piazza, Angelo Liotta, Aldo Zaffora, Franco Italia, Lillo Femminella (prezioso il suo contributo anche nelle vesti di preparatore dei portieri), Leonardo Alagna (fotografo ufficiale della squadra), Ignazio Mistretta, Michele Botta (medico sociale), Pietro Tarantino e Calogero Quartararo, massaggiatore.

La dirigenza ha, inoltre, trovato anche un gruppo di giocatori che ha lottato sino alla fine per centrare il prestigioso traguardo della Promozione.
Gente che non si è affatto demoralizzata quando, tra lo scorso mese di gennaio e febbraio, l’Ares Menfi è precipitata dalla prima alla terza posizione in classifica. Erano periodi in cui prevaleva un certo scetticismo tra gli sportivi menfitani circa il raggiungimento della vittoria finale, considerato anche il calendario che non era appannaggio della formazione biancazzurra.

Grande stagione per l’evergreen Tony Giacalone, capitano della formazione, che, nonostante le sue 43 primavere alle spalle, è stato sempre un punto di riferimento per tutta la squadra.

Analogo discorso per il fantasista Filippo Campisi (ha dimostrato di essere decisamente di categoria superiore) che ha risolto, con le sue giocate e le sue impeccabili punizioni, diversi confronti.

Grande stagione anche per il centrocampista Giuseppe Li Bassi (un perno del centrocampo), per l’altro interessante giovane saccense Kevin Montalbano (davvero una bella e piacevole sorpresa), per i difensori Errante (preziosa la sua esperienza), Cascio, i menfitani Gianluca Carelli e Antonino Russo, padroni assoluti lungo le fasce e che potranno continuare a dire la loro anche in Promozione.

Altra conferma è arrivata dal guardiapali menfitano Liborio Avona, anch’egli decisivo in molte circostanze con i suoi prodigiosi interventi, degni del miglior “Uomo ragno” d’altri tempi.

Preziosa, quando chiamata in causa, anche l’atra coppia di giocatori menfitani formata da Francesco Carelli e da Leonardo Zinna, entrambi a segno nell’ultima sfida della stagione.

Ottimo apporto, inoltre, è arrivato anche dall’esterno d’attacco Vito Verardo e dagli ultimi innesti Pecorella, Calascibetta e Altamura, gente di provata esperienza che ha fatto fare un salto di qualità alla compagine menfitana.

L’ultima menzione merita, infine, il tecnico Girolamo Di Giovanna, che con grande umiltà, serietà e spirito di sacrificio si è messo a disposizione della società nel rush finale della stagione.

È, altresì, giusto e doveroso ringraziare anche chi, per vari motivi, non ha partecipato alla finalissima dello scorso 3 maggio, ad iniziare dall’ex tecnico dimissionario Vito Alesi, colui che lo scorso anno portò l’Ares Menfi in Prima Categoria dopo aver vinto lo spareggio contro la Libertas Marsala.

Meritano di essere citati anche quei giocatori che non hanno fatto più parte della rosa, come l’attaccante Calogero Montalbano (più volte decisivo con le sue reti), il difensore Scarpinata, il centrocampista Piazza (costretto a lasciare per impegni di lavoro) e qualche altro giovane menfitano juniores.

La società, intanto, sta già iniziando a programmare la prossima ed impegnativa (ancora di più) stagione, dove i menfitani dovranno confrontarsi, nel torneo di Promozione, con formazioni dal tasso tecnico un tantino più elevato rispetto al campionato di Prima Categoria.

Non è da escludere che il presidente Ludovico Viviani decida di ampliare la base societaria, e sono già iniziate a susseguirsi una serie di riunioni che potrebbero portare ad importanti novità già nei prossimi giorni.

C’è da sciogliere, sul fronte tecnico, il nodo legato ad una possibile riconferma del tecnico Di Giovanna, oltre, naturalmente, a quei giocatori che potranno dare il loro contributo anche per la prossima stagione.

Giannicola Scopelliti

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