“Campanella”: il romanzo di Maria Cristina Sarò nato tra i vigneti di Menfi

“Campanella”: il romanzo di Maria Cristina Sarò nato tra i vigneti di Menfi

“Campanella” di Maria Cristina Sarò, edito da Torri del Vento Edizioni, è un romanzo ambientato a Menfi, tra vigne e mare. Dal romanzo al teatro: “Campanella” diventerà uno spettacolo con l’attore menfitano Vito Bartucca.

Sicilia. Sciacca e vigneti tra Menfi e il Belice. Ina e Campanella sono giovani e innamorati. Ina appartiene alla famiglia Pensabene, la famiglia mafiosa che controlla l’economia e il territorio. Campanella è un giovane avvocato, ha un cugino di nome Franco che parla con la vigna ed è matto. È il 1984 quando ha inizio il processo Campanella, chiamato così perché il giovane avvocato viene trascinato in tribunale dalla famiglia Minchialuzzo, che rivendica un matrimonio e il danno di un lotto di vigne bruciate. Durante il processo, Ina scompare e il suo corpo viene ritrovato in mare. Il processo dura trent’anni e si ripete come la vendemmia. Le storie s’intrecciano come le viti, si piegano e si accasciano l’una sull’altra. Le cinque fasi del vino diventano le fasi della vita di quest’uomo che rimane solo contro tutti e senza Ina; rimane con la promessa di un fiore dentro alla bocca, una campanella, che getta ogni sera in mare per lei.

 

AUTORE

Maria Cristina Sarò (Messina, 1983) è autrice e regista teatrale. Ha pubblicato: Maria Paiato. Un teatro del personaggio (Titivillus edizioni, 2011); il racconto Salvo e Sara. Palermo 92 (Caracò, 2014); il racconto Accussì-Giampilieri, sull’alluvione messinese del primo ottobre 2009 (antologia La giusta parte, Caracò Editore, 2011); il monologo Donna dellìtalia, racconto-inchiesta di donne e operaie (volume Fiori dal cemento, Caracò-Fillea/Cgil, 2013).
Campanella è il suo primo romanzo. (www.lestoriediCampanella.it).

Rassegna stampa link:

http://libroclick.blogspot.it/search/label/Rassegna%20stampa%20%22Campanella%22

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