Pubblicata nella GURS la riforma elettorale. Tutti i particolari

Pubblicata nella GURS la riforma elettorale. Tutti i particolari

Ieri è stata pubblicata nella GURS n. 38 la L.r. n. 17 dell’11 agosto 2016 con la quale l’ARS ha modificato diverse disposizioni in ordine alle modalità di elezione, sfiducia e decadenza degli organi di governo dei Comuni. In Sicilia chi otterrà almeno il 40% dei voti al primo turno diventerà subito sindaco. Inoltre, grazie al premio di maggioranza che andrà alle liste collegate, che avranno il 60% dei seggi, potrà contare su un consiglio comunale blindato. Rimane la doppia preferenza di genere.

La fine dei ballottaggi
La Sicilia è dunque la prima regione d’Italia ad abolire i ballottaggi. Tra le novita’ introdotte l’elezione del sindaco al primo turno e senza ballottaggio con il 40% dei voti ottenuti dalla lista, l’effetto di trascinamento. La lista o la coalizione collegata al sindaco che ha ottenuto il 40% dei voti ottiene il premio di maggioranza. Si applicherà il sistema maggioritario per le elezioni nei comuni con popolazione fino a 15 mila abitanti. I sindaci saranno automaticamente dichiarati decaduti se si dimette il 60% dei consiglieri in carica, ma quest’ultima norma vigera’ solo nei comuni fino a 5 mila abitanti.

L’addio ai ballottaggi unito al ritorno della norma che estende automaticamente anche al candidato sindaco il voto espresso per la lista punta a rafforzare i partiti rispetto ai candidati fuori dagli schieramenti.

La riforma elettorale, dunque, praticamente riporta indietro le lancette al 2011 quando l’effetto trascinamento (per cui la sola espressione del voto di lista si estende anche al candidato sindaco a questa collegato) delle liste decretava l’elezione di un sindaco, anche se questi era un perfetto sconosciuto alla maggioranza degli elettori.

Clicca QUI per leggere le nuove “Disposizioni in materia di elezione del sindaco e del consiglio comunale e di cessazione degli organi comunali. Modifica di norme in materia di organo di revisione economico-finanziaria degli enti locali e di status degli amministratori locali”

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