Ospedale di Sciacca, Comitato civico ai sindaci: “Sollecitate alla Regione la classificazione di 1° livello”

Ospedale di Sciacca, Comitato civico ai sindaci: “Sollecitate alla Regione la classificazione di 1° livello”

Nell’ambito della procedura di ridefinizione della rete ospedaliera siciliana entro martedì 22 novembre arriverà da Palermo una risposta alla richiesta di classificazione come Dea di 1° livello (Spoke) dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca “Ospedali Riuniti” che comprende anche il presidio sanitario di Ribera.

Lo hanno reso i riferimenti del locale Comitato per la sanità, impegnato in una serie di continue sollecitazioni all’assessore regionale alla sanità Baldo Gucciardi. Il rappresentante del governo regionale nell’ultimo contatto telefonico ha detto che solo dopo l’incontro con i sindacati, fissato per martedì prossimo, ci sarà un quadro chiaro della nuova bozza e del destino delle strutture sanitarie ad ovest del territorio provinciale, impegnate in una costante battaglia per avere riconosciuta una classificazione che sgombrerebbe il campo da ogni possibile rischio di riduzione dei servizi sanitari.

“E’ auspicabile -dice oggi Ignazio Cucchiara, coordinatore del comitato cittadino- che i sindaci ed i parlamentari del bacino di utenza del nostro ospedale sollecitino, con la dovuta opportuna insistenza, la predetta classificazione di livello superiore dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca”.

C’è un clima di cauto ottimismo in riferimento all’accogliamento delle richieste avanzate in più occasioni, non ultima l’assemblea dei sindaci dell’area saccense, svoltasi una settimana fa. Una risposta negativa da Palermo, riattiverebbe quel percorso di protesta che aveva già portato alla individuazione di una data, il 25 novembre, per l’organizzazione di uno sciopero generale.

Fonte: G. Re. giornale de La Sicilia

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