Risarcimento in caso di distruzione, perdita, deterioramento o ritardo nella consegna dei bagagli dei passeggeri

Risarcimento in caso di distruzione, perdita, deterioramento o ritardo nella consegna dei bagagli dei passeggeri

Non vedi l’ora che la tua vacanza inizi ma atterrato in aeroporto non trovi il tuo bagaglio? Appena arrivato noti che la tua valigia e il suo contenuto sono danneggiati? Ecco cosa fare e la normativa di riferimento.

Tra le responsabilità dei vettori, disciplinate dalla Convenzione di Varsavia e di Montreal, è ricompresa anche quella ai danni ai bagagli.

Tale normativa definisce dei valori di risarcimento tra Stati che non hanno la stessa moneta e ne crea uno ideale, chiamandolo DSP, ossia diritti speciali di prelievo. Ciascuno Stato converte poi i DSP secondo la propria moneta interna in base a parametri predefiniti e certi. Esistono numerosi convertitori di calcolo gratuiti anche online e il DSP è un valore che può cambiare nel tempo a seconda delle oscillazioni, sui mercati internazionali, delle singole valute.

Ma andiamo nel dettaglio: in caso di distruzione, perdita, deterioramento o ritardo nella consegna dei bagagli dei passeggeri, la responsabilità della compagnia aerea è limitata alla somma di 1131 diritti speciali di prelievo (DSP) per passeggero.

Si ha smarrimento: se il bagaglio non viene ritrovato entro 21 giorni dall’apertura del P.I.R. si considera smarrito, ed è pertanto possibile chiedere il risarcimento.

Tardiva consegna: se il bagaglio viene ritrovato, entro 21 giorni dalla effettiva avvenuta consegna è possibile comunque chiedere il rimborso delle eventuali spese sostenute per acquistare gli effetti personali necessari in mancanza del bagaglio (è importante a tal fine conservare la documentazione che attesta le spese: scontrini, ricevute, ecc.).

Danneggiamento: entro 7 giorni dalla data di consegna del bagaglio è possibile chiedere il risarcimento dei danni verificatisi durante il trasporto aereo.

Occorre però precisare che il passeggero, al momento dell’imbarco può dichiarare un valore superiore della merce contenuta nel bagaglio imbarcato; ciò gli consente di innalzare la garanzia e ottenere, in caso di danni, smarrimento, deterioramento o distruzione, un risarcimento pari a tale valore.

Per chi vuol ottenere il risarcimento per i danni ai bagagli di valore elevato, in misura superiore ai massimali previsti dai trattati internazionali è tenuto a:

  • Indicare il valore del bene al momento della consegna del bagaglio alla compagnia aerea;
  • Sottoscrivere un apposito documento (di cui è bene conservare copia) in cui si dichiara lo «speciale interesse alla riconsegna»;
  • Pagare l’eventuale sovrapprezzo previsto dalla compagnia stessa secondo le proprie tariffe (sarà bene quindi informarsi prima dell’imbarco, magari sul sito della società);
  • In caso di successivo danneggiamento dovrai fare una denuncia in aeroporto alla compagnia aerea; puoi presentare il reclamo nei successivi 7 giorni, mentre nel caso di ritardo, il reclamo va presentato entro 21 giorni.
  • Sarà bene che tu faccia anche qualche fotografia all’oggetto distrutto o danneggiato contenuto nel bagaglio imbarcato per dimostrare la natura e l’entità del danno;
  • Anche se non hai conservato lo scontrino che dimostra il prezzo pagato per il bagaglio danneggiato, puoi sempre dimostrarne il valore in altro modo o anche solo con presunzioni o prove testimoniali.

Per maggiori informazioni e per ricevere una consulenza legale contatta lo Studio Legale Fiumarella.

Scrivi un commento da Facebook

Lascia una risposta

Your email address will not be published.