Sfincione Palermitano. “U sfinciuni”, di grande impatto visivo ed olfattivo, é uno dei classici della cucina palermitana

<strong>Sfincione Palermitano</strong>. “U sfinciuni”, di grande impatto visivo ed olfattivo, é uno dei classici della cucina palermitana

Last updated on Ottobre 2nd, 2012 at 07:23 pm

Sfincione palermitano

La preparazione: lavorate la pasta lievitata con mezzo bicchiere d’olio e il formaggio grattugiato. Fate riposare l’impasto, avvolto in una coperta di lana, per circa 1 ora. Intanto in un tegame, con poco olio, fate soffriggere la cipolla tagliata a fettine, aggiungete il prezzemolo e il pomodoro pelato, tagliato a pezzetti. Condite con sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco lento, per 20 minuti. A questo punto aggiungete le acciughe tagliate a pezzetti e il caciocavallo, o altro formaggio, tagliato a fettine. Mescolate bene e spegnete il fuoco. In una teglia a bordi alti e unta d’olio stendete la pasta fino a qualche centimetro di spessore (tre circa). Praticate sulla superficie dei buchi con le dita, versate metà del sugo e mettete in forno caldo. Dopo 15 minuti circa, tirate fuori la teglia, versate il rimanente condimento e cospargete tutta la superficie di pangrattato fritto. Versate un filino d’olio e rimettete in forno per 30 minuti.

Ingredienti: gr. 500 pasta lievitata, gr. 500 di pomodoro fresco o 1 scatola di pelati, gr. 100 caciocavallo fresco o provola o formaggio saporito, gr. 50 pecorino o parmigiano grattugiato, gr. 50 pangrattato, 4 filetti d’acciuga, 1 cipolla media, 1 ciuffetto di prezzemolo tritato, 1 bicchiere d’olio, sale, pepe.

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