Anche all’Inail c’è la “spending di più”. Il sito web costerà 25mln di euro

Anche all’Inail c’è la <strong>“spending di più”</strong>. Il sito web costerà 25mln di euro
La “spending di più”

L’Istituto Nazionale Infortuni sul Lavoro (Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, ente di diritto pubblico, sotto la vigilanza del Ministero del Lavoro) spenderà venticinque milioni in tre anni per rinnovare il suo sito web. La logica dell’Ente è quella di “risparmiare” quattro milioni di euro. Si, avete capito bene. Spendere venticinque milioni per risparmiarne quattro.

L’Inail, pubblicando il bando sul suo sito, ha dato il via alla “spending di più”. L’appalto prevede una durata triennale ed è indirizzato ai servizi di gestione e sviluppo software con durata massima di quarantotto mesi dalla data di inizio attività, i cui ultimi dodici mesi ai soli fini di manutenzione correttiva di garanzia (20 milioni) e alla gestione delle attività redazionali del sito istituzionale per 36 mesi (5 milioni).

“Il risparmio per l’Istituto ammonta a circa 4 milioni di euro, grazie all’introduzione di meccanismi innovativi per la gestione della fornitura […] Si tratta della prima iniziativa significativa lanciata nell’ambito della convenzione firmata lo scorso 13 luglio che disciplina il supporto della Consip per l’acquisto di beni e servizi dell’Istituto e s’inserisce compiutamente nell’ambito delle più moderne ed efficienti strategie di razionalizzazione e contenimento della spesa, di cui ai recenti provvedimenti di spending review”, si legge nel comunicato stampa apparso sul sito.

Parlare di spreco è riduttivo. Se poi si tratta di soldi pubblici, e non dell’azzardo di un incauto investitore privato, allora la cosa diventa decisamente antipatica. Chissà cosa penseranno le famiglie di quei lavoratori siciliani che hanno perso la vita. Con loro sì che sarebbe giusto applicare la “spending di più”!

 

Giacomo Lanzarone

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