Leoluca Orlando. IPhone no grazie, gli assessori hanno già rinunciato

<strong>Leoluca Orlando</strong>. IPhone no grazie, gli assessori hanno già rinunciato
Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo
Leoluca Orlando
Sindaco di Palermo

La notizia riportata oggi da alcuni quotidiani circa il presunto acquisto da parte dell’Amministrazione comunale di Palermo di alcuni telefonini per un costo complessivo di quasi 10.000 euro e’, “anche se tecnicamente corretta, frutto di un malinteso che si chiarito solo in queste ore”.

A dirlo e’ il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che precisa:

E’ infatti vero che nei mesi scorsi da parte di alcuni componenti della Giunta sono stati segnalati diversi problemi legati a malfunzionamenti degli apparati mobili di servizio ed e’ vero che a dicembre la societa’ Tim, titolare del contratto nazionale Consip, ha offerto la possibilita’ di acquistare dei telefoni a rate, secondo i costi di mercato. La coincidenza del fatto che la Tim sia la stessa societa’ fornitrice di Consip ha generato il malinteso che quei telefoni fossero offerti nell’ambito dello stesso contratto, mentre gli uffici hanno invece interpretato la richiesta della Giunta come una richiesta di acquisto al di fuori del contratto Consip. Appreso che cosi’ non era e che l’acquisto di nuovi telefoni avrebbe comportato una spesa ulteriore per l’Amministrazione, gli assessori interessati hanno, gia’ da settimane, restituito i telefoni di servizio acquistando a proprie spese altri telefoni.

Analogamente, gli assessori hanno acquistato a proprie spese gli altri strumenti di comunicazione mobile (netbook o pad) senza alcun costo per l’Amministrazione. Purtroppo, per un difetto di comunicazione, la relativa nota, non e’ giunta all’ufficio competente che ha quindi proceduto nell’espletamento dei propri adempimenti burocratici. Questi fatti rendono per altro ininfluente l’evidente errore di calcolo contenuto nella determina degli uffici, che ha impegnato una somma spropositata, superiore a quanto lo stesso documento riporta nell’allegato.

E’ ovvio che l’Amministrazione pur volendo garantire agli amministratori la possibilita’ di avere gli strumenti necessari a comunicare, non ha alcuna intenzione di sperperare denaro. Aggiungo anzi che, come nei prossimi giorni sara’ evidente, l’Amministrazione sta studiando, proprio nel settore della telefonia, delle soluzioni, che permetteranno quanto di abbattere i costi, tanto di garantire nuovi servizi ai cittadini.

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