Menfi. Convenzione Piscina: il M5S replica all’Assessore allo Sport

<strong>Menfi</strong>. Convenzione Piscina: il M5S replica all’Assessore allo Sport
Piscina Comunale di Menfi
Piscina Comunale di Menfi

 

Riceviamo e pubblichiamo la risposta del M5S di Menfi in merito alle delucidazioni dell’Assessore allo Sport, Baldo Clemente.

 

 

“Gent. Assessore Clemente,

a nome del Movimento 5 Stelle, che in questa occasione mi trovo a rappresentare, volevo innanzitutto ringraziarla per la sua risposta. Purtroppo, mio malgrado, mi trovo a dover riscontrare che le argomentazioni da lei riportate nella sua lettera di risposta, risultano poco esaurienti rispetto agli interrogativi da noi sottoposti all’amministrazione che lei rappresenta, in qualità di assessore allo sport.
Nello specifico, ritengo sia doveroso da parte sua, rispondere in maniera puntuale, citando le fonti, relativamente a:

  1. Il tariffario da noi proposto, a suo dire non risulta attendibile, eppure, per quanto riguarda i casi di Agrigento, Trapani, Terrasini, Milazzo, Canicattì, Palermo e Caltanissetta, abbiamo citato la fonte dalla quale abbiamo estrapolato il dato, consistente proprio nel sito internet delle strutture prese in esame. Diversamente, occorrerebbe ipotizzare che gli stessi gestori riportino dati falsi e/o non corretti. Esclusa questa inverosimile ipotesi, noi riteniamo quanto da loro dichiarato sufficiente.
  2. E’ assolutamente vero che alcune strutture da noi citate, hanno recentemente cessato la loro attività; faccio però presente, che il reperimento dei dati ha richiesto alcuni mesi, pertanto è assolutamente plausibile che alcuni casi tra quelli presi in esame, possano aver subito dei cambiamenti di stato.
  3. Per quanto riguarda la qualità del servizio offerto dai gestori delle piscine comunali del circondario e gli eventuali contributi che gli stessi ricevono dalle amministrazioni comunali di riferimento, la pregherei di citare i singoli casi, gli importi ricevuti e le fonti dalle quali ha ricavato le suddette informazioni. Riterremmo un apprezzabile segno di serietà, allegare alla risposta la ricerca di mercato da lei effettuata, completa di fonti. Resta di fatto che per i cittadini di Menfi, l’unica voce che li riguarda è il prezzo di ingresso alla Piscina comunale, che così come stabilito nella convenzione di affidamento, deve essere in linea con le tariffe del circondario, indipendentemente dalle cause che le generano.
  4. Le percentuali da lei citata relative al numero di abbonamenti rispetto agli ingressi singoli, così come espressa, rappresenta un dato assolutamente insoddisfacente. Resta il  fatto, che il prezzo di ingresso alla piscina comunale, così come dichiarato dallo stesso gestore, rimane € 6,5, quindi ben al di sopra della media del circondario. Verrebbe da chiedersi, visto e considerato che solo lo 0,5% degli utenti, corrisponde il prezzo di ingresso per intero, per quale motivo non si provvede immediatamente al suo abbassamento, visto che lo stesso contribuisce in maniera marginale agli utili del gestore.
  5. Risulta evidente che i cittadini di Menfi, pur mettendo a disposizione del Gestore la struttura piscina e la considerevole somma di circa 36.141 €/anno, non hanno nessun benefit rispetto alle persone che arrivano dai paesi limitrofi. Noi riteniamo che questo sia profondamente ingiusto nei confronti dei menfitani.
  6. Rimane ancora inevasa la richiesta di chiarimenti relativa allo stato della struttura, rispetto agli standard di manutenzione ordinaria pattuiti in fase di assegnazione della concessione.

Dato che la nostra richiesta di chiarimenti, peraltro sollecitata da diversi cittadini che hanno sollevato il problema, scaturisce da un’attenta analisi del contratto di concessione che l’amministrazione ha stipulato con il gestore, auspichiamo che la convenzione in oggetto (e aggiungiamo anche tutte le altre, ad esempio quella del Palazzetto dello Sport) siano disponibili sul sito del Comune (operazione che richiede un’ora di tempo!) prima della prossima campagna elettorale. Questo permetterebbe di mantenere l’impegno preso con i cittadini nel 2008, e di fugare l’ipotesi che determinate convenzioni non siano state fatte avendo solo ed esclusivo intendo quello di fare gli interessi dell’intera collettività.

Con l’auspicio di ricevere presto un suo cortese riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.”

Il portavoce del Movimento 5 Stelle
Ignazio Perricone

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