Tsunami. Sicilia in moVimento per l’onda di Grillo, Berlusconi se la ride, il non voto va a ruba

<strong>Tsunami</strong>. Sicilia in moVimento per l’onda di Grillo, Berlusconi se la ride, il non voto va a ruba
Giancarlo Gancellieri
Giancarlo Gancellieri

Il centrodestra torna a vincere in Sicilia anche se nel Movimento 5 Stelle si registra un exploit clamoroso forse inaspettato. Anche in queste politiche nazionali (così come nelle ultime regionali) l’astensione fà registrare un dato sconfortante, mentre nei partiti di centro e di sinistra la spunta (si fà per dire) solo Crocetta.
In attesa dell’esito dello spoglio degli elettori all’estero il centrosinistra ottiene 119 senatori contro i 117 della coalizione di centrodestra. Il premio di maggioranza andrà quindi alla coalizione di centrosinistra guidata da Pierluigi Bersani, che potrebbe portare a Montecitorio 21 parlamentari. Di questi, 19 saranno del Pd (nove parlamentari dal collegio Sicilia 1 e dieci da quello Sicilia 2). Tredici o quattordici invece i deputati di Pdl e Movimento cinque stelle.

Ecco chi sono i probabili parlamentari
PD – Per la Sicilia occidentale sono Magda Culotta, Angelo Capodicasa, Luigi Taranto, Marco Causi, Davide Faraone, Daniela Cardinale, Teresa Piccione, Franco Ribaudo e Tonino Moscatt. Non è invece scontata la “salita” in parlamento per Maria Jacono e Lillo Speziale.
Per la Sicilia orientale sono Flavia Piccoli Nardelli, Giuseppe Berretta, Francantonio Genovese, Giuseppe Lauricella, Fausto Raciti, Giuseppe Zappulla, Maria Gaetana Greco, Luisella Albanella, Maria Tindara Gullo. Buone speranze, infine, anche per l’uscente Giovanni Burtone.

Sel invece dovrebbe portare alla camera due deputati. Uno per collegio. Capolista in entrambi i collegi è Laura Boldrini. Non è escluso però che alla fine la Boldrini, candidata in altri collegi, lasci l’elezione ai entrambi i numeri due. E nel computo dei seggi potrebbe entrare anche il Centro democratico di Tabacci. In quel caso, porte aperte per Carmelo Lo Monte.

Centrodestra, alla Camera dovrebbero arrivare quattordici deputati. Dovrebbero essere tutti del Pdl. Equamente distribuiti tra i due collegi. Così, i nomi più accreditati sono quelli di Angelino Alfano, Saverio Romano, Dore Misuraca, Gabriella Giammanco, Alessandro Pagano, Riccardo Antonio Gallo Afflitto e l’ex deputato regionale Nino Bosco. Sette deputati potrebbero arrivare anche dal collegio Sicilia 2: si tratterebbe in questo caso di Antonio Martino, Stefania Prestigiacomo, Giuseppe Castiglione, Antonio Minardo, Basilio Catanoso Genovese, Vincenzo Garofalo e Alfio Papale.

Un drappello di deputati dello stesso numero (14) potrebbe essere portato a Montecitorio dal Movimento cinque stelle. I più probabili neo-parlamentari sono Riccardo Nuti, Giulia Di Vita, Chiara Di Benedetto, Loredana Lupo, Azzurra Pia Maria Cancelleri (sorella dell’ultimo candidato a Palazzo d’Orleans Giancarlo), Claudia Mannino e Giuseppe Lo Monaco. Dalla Sicilia orientale invece dovrebbero arrivare: Giulia Grillo, Tommaso Currò, Maria Marzana, Marialucia Lorefice, Francesco D’Uva, Gianluca Rizzo e Alessio Villarosa.

Centro – La Scelta Civica di Monti dovrebbe riuscire a portare almeno un deputato per collegio. In questo caso si tratta dell’editrice Gea Schirò Planeta e dell’ex assessore regionale Andrea Vecchio. L’Udc dovrebbe riuscire a strappare, come migliore delle forze politiche al di sotto del 2%, un seggio: dovrebbe essere quello del segretario regionale Gianpiero D’Alia.

 

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