Tutti in piazza il 23 marzo per celebrare l'”Ora della Terra”

Un’occasione per accendere i riflettori sui cambiamenti globali che stanno minacciando la vita sul pianeta e scoprire le piccole grandi soluzioni che a tutti i livelli della società possono dare al mondo un futuro più sostenibile.

L'Ora della Terra
L’Ora della Terra

Per celebrare l’Ora della terra, la più grande mobilitazione globale contro il cambiamento climatico e attendere l’ora di buio planetario che il 23 marzo alle 20.30 spegnerà monumenti e luoghi simbolo in migliaia di città del mondo, il Wwf scende in piazza insieme agli artisti di Ottovolante, la giostra dei comici di Radio2 Rai, che dalla celebre scalinata di Trinità dei Monti, in Piazza di Spagna a Roma, accompagnerà il pubblico in un countdown verso l’ora di buio.

Un’occasione per accendere i riflettori sui cambiamenti globali che stanno minacciando la vita sul pianeta e scoprire le piccole grandi soluzioni che a tutti i livelli della società possono dare al mondo un futuro più sostenibile.

Lo spettacolo, in diretta nazionale su Radio2 Rai, dalle 19.00 alle 20.30 e in streaming su www.radio2.rai.it, sarà condotto da Dario Ballantini e Savino Zaba, e vedrà alternarsi sulla scena Dario Cassini, Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, Marco Bazzoni, Andrea Perroni, Antonio Giuliani e Fabrizio Gaetani, con la partecipazione straordinaria di Simona Molinari, reduce dal Festival di Sanremo. Insieme a loro gli esperti del Wwf che racconteranno le grandi sfide che tutti dobbiamo affrontare per la salvaguardia del pianeta.

E da oggi anche i comici di Ottovolante lanciano le loro sfide sulla piattaforma globale del Wwf ‘I will if you will, Io farò se tu farai’, che vede celebrities, ma anche cittadini comuni e rappresentanti di istituzioni e imprese, sfidare il mondo a intraprendere azioni sostenibili per ridurre la propria impronta sul pianeta, come evitare gli sprechi di energia, adottare un’alimentazione sostenibile o ridurre l’utilizzo dell’automobile scegliendo bici e mezzi pubblici.

Sono moltissimi i cittadini italiani, tra climbers, surfisti, insegnanti di yoga, garden designers, che hanno già raccolto una sfida o ne hanno lanciata una propria, unendosi a una squadra di cyber-sfidanti che l’anno scorso a livello globale ha contato 10.000 sfide e 4,6 milioni di persone coinvolte. Per guardare e accettare le sfide o lanciarne una propria basta andare su www.wwf.it/oradellaterra.

Il cambiamento climatico sta minacciando in modo sempre più rapido e violento ecosistemi, specie e la vita di milioni di persone. Ed è dovuto principalmente alle attività umane, con emissioni globali in costante aumento e la concentrazione di Co2 nell’atmosfera che nel gennaio 2013 ha raggiunto la cifra record di 395 parti per milione.

E intanto cresce in tutta Italia il tam tam delle adesioni all’Ora della Terra, che l’anno scorso è riuscita a coinvolgere oltre 2 miliardi di persone in 7000 città e 152 Paesi del mondo. Sono già più di 150 i Comuni confermati, che daranno vita a una suggestiva gallery dei più bei monumenti della penisola. Novità di quest’anno il David di Michelangelo a Firenze, la basilica di San Francesco ad Assisi, i portici palatini di Torino, che si aggiungono a partecipanti storici.

Negli anni è nata una vera e propria squadra di testimonial che si sono appassionati all’Ora della Terra: a partire dal neo-vincitore del Festival di Sanremo Marco Mengoni, al campione Francesco Totti, passando per il campione olimpico Massimiliano Rosolino, Elisa, Niccolò Fabi, il biker Vittorio Brumotti, Francesco Facchinetti, Beppe Braida, Paola Saluzzi, Antonello Dose e Marco Presta, la Nazionale italiana di Rugby, i Tetes de Bois.

A loro si aggiunge quest’anno lo chef Alessandro Borghese che in questi mesi ha intrapreso la nuova avventura di coltivare un orto urbano in terrazzo insieme a Wwf e Grow the Planet. Mentre hanno lanciato la propria sfida per il pianeta anche il neo-commissario Rex l’attore Ettore Bassi, il geologo Cnr, Mario Tozzi, e il giornalista a due ruote di Radio Bici, Maurizio Guagnetti che in questi mesi sta portando in tutta Italia l’appello del Wwf ‘No al consumo di suolo, sì al riuso dell’Italia’. (Adnkronos)

Città siciliane partecipanti
Petralia Sottana Luci del Corso Paolo Agliata
Riposto Piazza principale della città
Noto Palazzo Ducezio e Basilica Cattedrale di Noto
Trapani Statua di Giuseppe Garibaldi, sita nell’omonima piazza
Scicli Chiesa di San Matteo
Regalbuto Piazza della Repubblica e le Chiese fuori le porte di Santa Lucia e San Calogero
Gangi Torre dei Ventimiglia
Enna Torre di Federico, Castello di Lombardia e Teatro Garibaldi
Castelvetrano Collegiata di San Pietro
Caltanissetta Palazzo del Carmine

 

Sfida il Mondo per salvare il Pianeta

Sito web: Ora della Terra
Pagina Facebook: Earth Hour Italia
Pagina Twitter: Earth Hour
Pagina YouTube: WWF Italia

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