L’Ars vota la riforma elettorale. Sì alla doppia preferenza di genere

L’Ars vota la <strong>riforma elettorale</strong>. Sì alla doppia preferenza di genere

La Regione Siciliana approva ddl sulla doppia preferenza di genere.

Gli elettori siciliani, nelle comunali del prossimo 9 e 10 giugno 2013, potranno esprimere la doppia preferenza di genere. Lo ha deciso l’Assemblea regionale, nella seduta straordinaria con carattere d’urgenza di mercoledì 3 aprile 2013, approvando l’articolo 1 del disegno di legge: “Norme in materia di rappresentanza e doppia preferenza di genere. Modifiche di norme in materia di soglia di sbarramento per l’elezione dei consigli comunali e di rimborsi dei permessi retribuiti dagli amministratori locali”, essendo stati stralciati gli articoli 2, 3 e 4.

Doppia preferenza di genere SiciliaIl testo è passato con accordo trasversale: a favore Pd, Lista Crocetta e Drs, Pdl, Pid e Lista Musumeci (tranne deputato Santi Formica). Contrari i grillini, astenuto il Pds-Mpa. In numeri: su 72 deputati presenti, ci sono stati 52 voti favorevoli, 18 contrari e 2 astenuti.

La riforma prevede che ciascun elettore possa esprimere due preferenze, una per un uomo ed una per una donna. La seconda preferenza espressa per un candidato dello stesso genere della prima sarebbe nulla.

Marco Forzose, presidente della Commissione Affari istituzionale:, dichiara: “La Sicilia ha una legge che è all’avanguardia per la parità di genere. Abbiamo votato una norma – dice – che il presidente Rosario Crocetta ha voluto fortemente e che la I commissione Affari istituzionali ha esitato a larga maggioranza. Credo che sia prevalso il buon senso anche rispetto alle perplessità a riaprire una finestra legislativa subito dopo la Pasqua. Il risultato di stasera è di enorme importanza e dà proprio alla I commissione Ars una nuova responsabilità per riformare l’intera materia elettorale per gli Enti locali già subito dopo la sessione di bilancio”.

I lavori d’Aula sono stati rinviati a lunedì 8 aprile 2013, alle ore 16, con all’ordine del giorno la discussione dei disegni di legge : 1) “Bilancio di previsione della Regione siciliana per l’anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per il triennio 2013-2015”; 2) “Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2013. Legge di stabilità regionale”.

 

Doppia preferenza di genere:
Il voto alla lista è espresso tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta. Ciascun elettore può esprimere inoltre sino ad un massimo di due voti di preferenza per candidati della lista da lui votata, scrivendone il nome e il cognome o solo quest’ultimo sulle apposite righe poste a fianco del contrassegno. Nel caso di espressione di due preferenze, una deve riguardare un candidato di genere maschile e l’altra un candidato di genere femminile della stessa lista, pena la nullità della seconda preferenza.’;

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