Il festival medievale. Dame e cavalieri tornano a Ibla questo weekend

Il <strong>festival medievale</strong>. Dame e cavalieri tornano a Ibla questo weekend

Medioevo Ragusa Ibla

Si accendono le luci sui secoli bui: Ragusa Ibla riscopre la sua anima medievale, e lo fa con una festa che vuole spazzare via quell’alone di polverosa cupezza di cui il Medioevo si ammanta nell’immaginario collettivo.

L’evento dallo spiritoso titolo “Medioevo… in che senso? ” pensato dall’associazione Sicilia Antica, si svolgerà tra venerdì e domenica nel centro storico ibleo con giochi, spettacoli, ricostruzioni storiche e degustazioni di cibi e bevande fedeli ai menù dell’epoca.

Un esperimento coraggioso e impegnativo di cui la presidentessa della sezione ragusana di Sicilia Antica, Clorinda Arezzo, spiega la genesi: «La ricostruzione della Sicilia Medievale nasce da una proposta avanzata dalla sede centrale dell’Associazione.

Nella percezione comune pare che Ragusa sia passata da Camarina greca al Barocco del Val di Noto da un giorno all’altro. Siamo fortunati se qualcuno si ricorda della scuola del Gagini; ma prima del ‘500, il vuoto! ». «Pensavamo di fare una visita guidata sui luoghi del “nostro” Medioevo – dice la Arezzo – ma il consenso dei soci, delle Istituzioni, degli sponsor e delle realtà turistico-ricettive di Ibla cresceva: abbiamo dunque deciso di ampliare il programma e di dar vita a una collaborazione che pone le basi per un futuro più responsabile, attivo e partecipato. Oltre al contributo economico della Bapr e di molti commercianti di zona, abbiamo avuto la benevolenza del parroco di San Giorgio che ci ha concesso l’Auditorium di San Antonino e del Comune che ci ha concesso quello di Santa Teresa; nonché la collaborazione di molte attività commerciali iblee che collaboreranno servendo piatti e bevande tipici come ippocrasso e birre trappiste e mostrando l’arte dello sfilato siciliano, che è nata sotto Federico II. Ma non mancheranno i tour culturali per la città, eventi in costume e proiezioni di film inerenti al tema, adatti a grandi e bambini».

Un’intelligente trovata educativa, ma anche un’occasione di sviluppo economico: il tema medievale caratterizza infatti una linea di mini-investimento individuale su cui muoversi facendo sistema e sfruttando la visibilità collettiva per le strutture ricettive che offrono pacchetti speciali studiati ad hoc per il week-end.

«Purtroppo in Italia -conclude la Arezzo- si fa fatica a pensare alla cultura come forma di investimento. Per questo le iniziative culturali vengono dallo Stato relegate ad eventi sporadici, non essenziali e quasi parassitari. Fattivamente credo che potrebbero essere istituite delle connessioni dirette e permanenti tra la sfera economica-giuridica e la sfera turistico-culturale-didattica per individuare possibili percorsi di co-gestione di pubblico-privato. La cultura è in fondo una scelta».

Evento su Facebook: Medioevo .. in che senso?
Gruppo Facebook: SiciliAntica Ragusa

 

Sabato 27 Aprile 2013
Ore 16,00: apertura .mostra sensoriale.: allestimento di alcune botteghe e arti del tempo, fra cui in primo piano quella dello speziale/aromatario.
Ore 16,30: inizio tour culturali
per la Ibla medievale (gruppi ogni mezz.ora, da riprendere anche in notturna;
16:30-17:00-17:30-18:00-18:30-19:00 e poi 21:30-22:00-22:30-23:00:23:30).
Ore 20,30-21,00: La gastronomia Medievale: Convenzioni con  trattorie di Ibla.
Atmosfera di contorno: musicisti e gruppo dei Milites Trinacriae .

Domenica 28 Aprile 2013
Mattina: escursione (sito da definire)
Pranzo: gastronomia medievale
Pomeriggio: giochi medievali (per adulti e bambini) + tour.
info ragusa@siciliantica.it

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