Trapani, regata evento

<strong>Trapani</strong>, regata evento

La vela dà spettacolo con i grandi team. Si concludono domenica le gare della RC44 sport, mostre e iniziative per scoprire la città.

RC44 MUSCAT CUPPer una città che della vela ha fatto anche un biglietto da visita, il ritorno di una manifestazione sportiva internazionale di questo tipo non può non essere salutato con grande affetto e partecipazione. Era l’anno 2005 quando le imbarcazioni dell’America’s Cup veleggiavano nel mare trapanese. Una città, quella di Trapani, che per quindici giorni circa mise da parte praticamente tutto per concentrarsi unicamente su questa manifestazione. Entusiasmo confermato con evento velico per il quale migliaia di spettatori hanno affollato il villaggio in banchina prima dell’uscita in mare delle barche.

L’IMBARCAZIONE RC44. La realtà di oggi è la Rc44. La vela che ritorna in una città che l’ama. Il mare di Trapani che si ritinge di internazionalità e di gare emozionanti e appassionanti. Gare che si disputano su imbarcazioni che sono state definite le Formula Uno del Mare. Disegnate dal quattro volte campione mondiale dell’America’s Cup Russel Coutts (le iniziali RC si devono al suo nome) e dal progettista sloveno Andrej Justin, le RC44 sono dei monoscafi di 44 piedi, realizzati interamente in carbonio. La scelta del materiale garantisce una struttura solida, ma al tempo stesso molto leggera, che consente alle imbarcazioni di raggiungere velocità notevoli – fino a 25 nodi – in condizioni di estrema stabilità. L’ampia superficie velica, la cabina di guida aperta e i sofisticati sistemi tecnologici consentono un’ottima possibilità di azione all’intero equipaggio. Sono poesia per gli occhi di chi le ama vedere solcare il mare.

UNICA TAPAP ITALIANA. Rc44, organizzata dalla società Vela del Sud – Sailing Team, è sbarcata a Trapani da qualche settimana, anche se le gare sono iniziate ufficialmente mercoledì scorso. Trapani è infatti una delle cinque tappe di questa competizione. È la seconda del circuito che ha preso il via quest’anno nel Sultanato dell’Oman, a Muscat, la capitale, dal 30 gennaio al 3 febbraio scorso. Un circuito che proseguirà poi, successivamente, in Svezia (Marstrandt), nel Portogallo (Cascais) e nelle Isole Canarie (Lanzarote). Sono tredici le imbarcazioni partecipanti a rappresentanza di otto Paesi.

Ecco i team in gara: Team Italia (Ita), armatore Massimo Barranco, tattico Flavio Favini; Aegir Racing (Gbr), armatore Brian Benjamin, tattico Russell Coutts; RUS-7 Sail Racing Team, armatore Kirill Podolsky, tattico Serguei Chevtsov; MAG Racing (Pol), armatore Krzysztof Krempec, tattico Piotr Przybylski; Lunajets Aleph Racing (Fra), armatore Hugues Lepic, tattico Mathieu Richard; Team Nika (Rus), armatore Vladimir Prosikhin, tattico Tomislav Basic; Rc44 Team Ceeref (Slo), armatore Igor Lah, tattico Michele Ivaldi; Aez RC44 Sailing Team (AUT), armatore Rene Mangold, tattico Markus Wieser; Katusha (Rus), armatore Gennadi Timchenko, tattico Andy Horton; Puerto Calero (Esp), armatore Daniel Calero, tattico Jose Maria Ponce; Peninsula Petroleum Sailing Team (Gbr), armatore John Bassadone, tattico Gustavo Martinez Doreste; Artemis Racing (Swe), armatore: Torbjorn Tornqvist, tattico Morgan Larson; Ironbound (Usa), armatore David Murphy, tattico Paul Goodison; Team Aqua (Gbr), armatore Chris Bake, tattico Cameron Appleton; Synergy Russian Sailing Team (Rus), armatore Valentin Zavadnikov, tattico Ed Baird. La città le ha accolte subito con grande partecipazione. Il clima è tornato quello d’un tempo. Quello di otto anni fa, quando, per strada, nelle case, sui giornali e in tv si respirava un’aria di uno sport che avrebbe appassionato una città invasa anche dai turisti-amanti della vela. Una città caratterizzata dal vento e da un’area portuale praticamente a ridosso del centro storico.

TANTO PUBBLICO. La vicinanza dei trapanesi alla RC44 è stata testimoniata dalla folta presenza del pubblico già nella conferenza stampa di presentazione dell’evento. «È un grande orgoglio per la Sicilia poter ospitare questo evento – ha detto Massimo Barranco, armatore e timoniere di Team Italia e con Vela del Sud organizzatore della manifestazione – Trapani ha una sua storia consolidata in questo tipo di sport. Non è stato difficile fare passare la nostra proposta di fare tornare qui la grande vela». «Trapani – ha detto il velista di fama internazionale Vasco Vascotto – è una delle città più simpatiche tra quelle che ho visitato. Quando arrivi qui ti senti uno sportivo importante».

LE GARE. La formula della gara, ormai consolidata, vede l’armatore al timone della barca, affiancato da un team misto, con la presenza dei migliori professionisti della vela a livello internazionale. Le prove si sono aperte ufficialmente mercoledì. La prima tappa, accompagnata da migliaia di spettatori, è stata giocata uno contro uno con condizioni meteo impegnative. La vittoria, alla fine, è andata ai russi di Katusha (skipper è l’americano Andy Horton) con 4 vittorie su 5 match, seguiti con lo stesso punteggio dagli inglesi di Team Aqua (4) timonato dal kiwi Cameron Appleton, e a Peninsula Petroleum (4) team inglese oggi timonato da un Vasco Vascotto in gran forma. Al quarto posto con 3 punti (3 vittorie) gli svedesi di Artemis con Paul Cayard, seguiti a pari punti dai russi di Nika con il timoniere sloveno Tomislav Basic. Quindi con 2 punti un gruppo guidato da Team Italia di Massimo Barranco, timonata da Francesco Bruni, e seguita dai francesi di Aleph (Mathieu Richard), gli sloveni di Careef (Michele Ivaldi), e i due team russi di Synergy (Ed Baird) e RUS 7 (Sergey Chevstov). Chiudono la classifica con 1 solo punto gli inglesi di Aegir (a sospresa vista la presenza del campione del mondo di Match Race Ian Williams) e gli statunitensi di Ironbound con l’oro olimpico Laser di Pechino 2008 Paul Goodison. Si procederà così fino a domenica 5 maggio. Chi vorrà potrà gustarsi le gare nell’area destinata al pubblico, che potrà assistere anche attraverso la proiezione su maxischermo dell’evento. Due barche, inoltre, sono messe a disposizione di spettatori e ospiti per assistere anche a distanza ravvicinata. Accanto agli aspetti sportivi dell’evento, tanti momenti di intrattenimento e spettacolo coniugando sport, cultura, arte e territorio.

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