Gli «Aula39» parlano palermitano con Giovanni Seidita

Gli <strong>«Aula39»</strong> parlano palermitano con Giovanni Seidita

Giovanni Seidita è uno dei giovanissimi della «boyband» del momento.

Un palermitano nella nuova «boyband» che spopola nel web con migliaia di fan che cantano le loro canzoni.

Si tratta del giovanissimo Giovanni Seidita che a soli 18 anni, insieme agli altri componenti del gruppo, è un vero talento di musica e canto.

Aula39
Gli «Aula39»: Giovanni Seidita è il primo a sinistra

Il gruppo in questione si chiama «Aula39», la nuova boyband italiana composta da cinque ragazzi dai 17 ai 21 anni: Agostino Acquaviva, Manuel Botrugno, Marco Poletto, Luca Tosoni, e appunto il palermitano Giovanni Seidita che suona la chitarra e il basso. Cinque «bravi e belli ragazzi» tutti musicisti e tutti pronti a fare successo nel mondo della musica.

Gli Aula39 sono prodotti da Biplano Studio per Cantieri Musicali, già produttori, tra gli altri, di Marco Mengoni, Alex Baroni, Zero Assoluto, Erredieffe. Il loro primo brano è «Scrivimi», disponibile in tutti i digitalstores. Si tratta di un’elegante ballata dedicata alla forza della vera amicizia, accompagnata da un video realizzato da «VidensPictures».

I ragazzi degli Aula39, che hanno tutti studiato musica e suonano uno strumento, provengono da diverse parti d’Italia. Due di loro frequentano l’università mentre gli altri tre sono al liceo. Tra breve pubblicheranno il loro primo EP, che sarà anticipato dal secondo singolo accompagnato da un nuovo video. «Scrivimi», pubblicato alla fine di luglio su iTunes, ha raggiunto quasi 23 mila visualizzazioni solo grazie al passaparola sui social network. I ragazzi hanno il loro sito ufficiale, www. aula39. it, dove scrivono un blog dedicato alle loro esperienze, progetti, riflessioni.

«La mia passione per la musica – dice Giovanni Seidita – nasce all’età di otto anni e oggi sento di poter realizzare il mio sogno per far si che il mondo dei suoni e del canto diventi il mio lavoro. Se potessi fare un viaggio nel tempo farei un viaggio nel tempo, andrei negli anni 60, periodo in cui sono nati i grandi gruppi come i Beatles ed artisti italiani come Lucio Battisti e Mina».

Onorio Abruzzo per lasicilia

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