Povero deputato! Ecco le dichiarazioni dei redditi dei parlamentari

<strong>Povero deputato!</strong> Ecco le dichiarazioni dei redditi dei parlamentari

Ecco le dichiarazioni dei redditi dei parlamentari. Quello che ha guadagnato di meno? Sergio Tancredi del M5S, fermo a 0 euro. Il più ricco? Salvo Pogliese. E Coltraro non rende pubblici i dati: rischia una multa.

Per la prima volta è online sulla piattaforma web dell’Ars la dichiarazione dei redditi dei 90 deputati. O meglio, di 89, perché Giambattista Coltraro del Megafono – notaio, prima che politico – non ha reso pubblici i dati.

Parlamentari_sicilianiUna decisione che potrebbe costargli una multa, ma che secondo Coltraro non poteva non essere presa: “In quanto notaio – risponde il parlamentare – per pubblicare questo tipo di dati ho bisogno di un’autorizzazione speciale che non ho ancora avuto”. La
sanzione, ad ogni modo, non è così automatica: sarà il Consiglio di presidenza, eventualmente, a decidere se e quanto Coltraro dovrà pagare.

Coltraro a parte, i dati sono online. Ma i redditi dichiarati si riferiscono alla situazione patrimoniale del 2012. Un dettaglio fondamentale, se si considera che – ad esempio – i deputati a 5 Stelle sono entrati in parlamento a novembre e che il loro stipendio, come quello di tanti altri, per quasi tutto l’anno non ha avuto nulla a che vedere con le cifre da capogiro che ogni mese un deputato regionale si ritrova in busta paga.

Dei cinque più poveri dell’Ars, infatti, quattro sono deputati del M5S. Sergio Tancredi (subentrato al dimissionario Sergio Troisi, tornato a fare l’ingegnere dopo poche settimane di mandato) è il più povero: nel 2012 ha dichiarato un reddito di zero euro. Lo seguono, a pari merito, Claudia La Rocca, Angela Foti e Giampiero Trizzino, che hanno dichiarato tutti e tre 7.838 euro. Il quinto posto se lo aggiudica, invece, Toti Lombardo, ancora studente prima del suo debutto in politica, ma con un reddito complessivo che si è attestato, nel 2012, a 8.414 euro.

Cifre che si distaccano enormemente da quelle rese note, invece da alcuni ‘veterani’ di Palazzo dei Normanni. Il più ricco è un giovane, ma già alla terza legislatura: è Salvo Pogliese del Pdl, 41enne vicepresidente dell’Assemblea, commercialista che nel 2012 ha dichiarato 232.170 euro. Con qualche migliaio di euro in meno, il secondo posto va a Vincenzo Fontana, anche lui Pdl, con 195.762 euro di reddito complessivo, seguito da Francesco Cascio (190.909 euro) e Baldo Gucciardi (190.395). Ultimo della classifica dei cinque ‘uomini d’oro’ di Palazzo dei Normanni Santi Formica, che nel 2012 ha dichiarato 170.048 euro.

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