Sciacca. Gli operatori coop sociale protestano davanti al Municipio

<strong>Sciacca</strong>. Gli operatori coop sociale protestano davanti al Municipio

Last updated on Ottobre 2nd, 2012 at 12:52 pm

Sciacca

Un centinaio di operatori di una cooperativa sociale cittadina protesteranno oggi davanti al palazzo municipale per sottolineare il ritardo dell’ente nel pagamento di servizi svolti per una somma complessiva di oltre un milione di euro.
Si tratta di una società che fornisce servizi nel territorio ed il cui personale lamenta la mancata corresponsione dello stipendio per varie mensilità. “Questi servizi importanti e spesso vitali – scrive la cooperativa vivono oramai una conclamata crisi economica nel nostro territorio e ci costringono a dichiarare lo stato di emergenza. Ecco perché vogliamo organizzare una protesta, per informare l’opinione pubblica e gli organi competenti che a partire da oggi sosteremo davanti il Municipio. Sarà un sit in ad oltranza – afferma il presidente della cooperativa Marco Mustacchia – chiediamo che ci sia prospettato da parte degli amministratori un piano di pagamento per il recupero dei fondi che il Comune ci deve”.
La cooperativa si occupa di assistenza domiciliare agli anziani, trasporto di minori inabili, servizi per minori e immigrati. Il personale è formato da operatori sociali- ausiliari, educatori, psicologi, assistenti sociali, infermieri, amministrativi e volontari. “È doveroso precisare – continua Mustacchia – che in caso di ulteriore carenza di fondi saremo costretti a sospendere alcuni servizi marginali quali Banco Alimentare, Segretariato sociale, attività del Centro Sociale Polivalente, Telesoccorso, servizi proposti dalla stessa cooperativa ed in parte autofinanziati. Al contrario tutti quei servizi affidati con regolari bandi di gara – conclude – e soprattutto quelli affidati con incarico da parte del Tribunale, che non possono essere sospesi per evidenti conseguenze per gli utenti e il responsabile legale”.
Gli operatori sociali come gli operai edili, quindi, come gli artigiani, che stanno vivendo sulla loro pelle la consolidata carenza di fondi da parte dei Comuni, che sta determinando un collasso del settore e che potrebbe portare inevitabilmente alla perdita di posti di lavoro”. La manifestazione giunge in una fase delicata della vita politica ed amministrativa della città, nel bel mezzo di una campagna elettorale che porterà alla guida della città un nuovo sindaco, ma non la soluzione dei problemi cronici degli enti locali, quelli cioè di una carenza di liquidità difficile da recuperare.

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