Spese Anci. Clemente, Mauceri, Ferraro: “Dal M5S maldestro e vano tentativo di denigrare gli avversari politici”

Spese Anci. Clemente, Mauceri, Ferraro: “Dal M5S maldestro e vano tentativo di denigrare gli avversari politici”

Riceviamo e pubblichiamo il Comunicato Stampa a firma dei Consiglieri Comunali di Menfi: Clemente, Mauceri, Ferraro.

MENFI – Spese Anci. Clemente, Mauceri, Ferraro: “Dal M5S maldestro e vano tentativo di denigrare gli avversari politici”.

Logo-ANCII sottoscritti Clemente Vito Antonio, Mauceri Giuseppe, Ferraro Ezio, hanno rilevato, a mezzo del Web, un palese maldestro e mal riuscito tentativo di creare un processo mediatico, su informazioni parziali e frutto di poca conoscenza, finalizzato solamente ad alterare il clima politico e non certo a fornire corrette informazioni ai cittadini o soluzioni alle innumerevoli problematiche amministrative della città.

Solo per dovuta trasparenza nei confronti della comunità menfitana e per il ripristino della verità rappresentano quanto appresso, non prima di avere ringraziato il M5S per avere fornito la possibilità di fare emergere come gli scriventi utilizzano il denaro pubblico in modo corretto, onesto e parsimonioso.

1) Si rassicura sulla effettiva partecipazione di tutta la delegazione menfitana (i sottoscritti e l’Assessore Saverio Palminteri) ai lavori della XXX Assemblea Anci, svoltasi a Firenze presso Fortezza da Basso dal 23 al 25 ottobre 2013, come facilmente dimostrabile a mezzo di numerose testimonianze, per esempio, di altri amministratori dei Comuni vicini;

2) Il pagamento di 2 quote di iscrizione e non 4 è stato da tutti concordato al fine di evitare aggravi di spesa per il Comune, stante che il badge fornito all’atto della stessa iscrizione non è nominativo;

3) L’unico scopo di pagare la quota di partecipazione, infatti, è quello di contribuire alle spese di gestione che sostiene l’Anci, a cui, comunque, il Comune ha contribuito per Euro 300,00, avendo pagato 2 quote di iscrizione, mentre il pagamento delle 4 quote avrebbe comportato una ulteriore spesa di Euro 200,00;

4) L’assemblea Anci si svolge in grandi padiglioni fieristici che, da una parte, ospitano Expo e Stend di Enti, Ministeri, Società, Imprese, Ditte e quanto altro, che svolgono conferenze a latere di interesse per l’Ente Locale, con ingresso libero per tutti e dove non è richiesto alcun badge;

5) Un’altra parte, di dimensioni inferiori, è riservata agli interventi degli esponenti politici e nella quale è previsto ingresso a mezzo di badge, soprattutto per utilizzare sedie e poltrone;

6) I lavori svolti in questa ultima sala possono essere regolarmente e perfettamente seguiti in prossimità dell’ingresso della stessa, in quanto vengono trasmessi su un mega schermo ivi collocato e gli interventi vengono anche stenografati e leggibili a piè di schermo;

7) I 2 badge non nominativi venivano dunque utilizzati alternativamente dai 4 partecipanti, con il solo scopo di seguire ogni tanto i lavori seduti in sala, piuttosto che in piedi all’ingresso della stessa sala davanti il mega schermo;

8) Con determinazione del Capo Settore n. 721 del 02/10/2013, ai fini della partecipazione dell’Assemblea Anci degli scriventi, è stata impegnata la somma complessiva di Euro 2.100,00, quindi pari ad Euro 700,00 cadauno ed è stata, nel contempo, autorizzata la liquidazione di un anticipo in conto spese da rendicontare di Euro 525,00 cadauno;

9) Con deliberazione del Capo Settore n. 907 del 03/12/2013, ad avvenuta trasmissione di fatture e ricevute fiscali delle spese sostenute da ciascuno, è stata approvata la relativa rendicontazione pari a complessivi Euro 1391,28, con un risparmio complessivo per il Comune di Euro 708,72 rispetto alla somma a disposizione dei tre scriventi;

10) In particolare, rispetto all’anticipo, il Consigliere Ferraro ha avuto una integrazione di Euro 5,43 (spesi Euro 530,43 comprensivi di quota di iscrizione) mentre il Presidente del Consiglio Clemente e il Consigliere Mauceri hanno restituito al Comune la somma di Euro 94, 57 (spesi euro 430,43, cioè meno rispetto all’anticipo di 525,00), quindi tutti hanno utilizzato una cifra inferiore rispetto a quella disponibile di Euro 700,00;

11) Per quanto riguarda le spese di alloggio si precisa che, il costo di hotels convenzionati Anci era di gran lunga superiore rispetto a quello dagli scriventi utilizzato, che, peraltro, a differenza di quelli convenzionati ed ancora disponibili al momento della prenotazione, aveva l’unico pregio di essere ubicato a poche centinaia di metri dalla Fortezza da Basso, dove si svolgevano i lavori dell’Assemblea;

12) L’hotel, infatti, era molto modesto, ma la vicinanza con la Fortezza ha comportato ulteriori risparmi per il Comune, stante che gli scriventi non hanno speso un solo Euro per Taxi o per eventuale utilizzo di altri mezzi di trasporto, sempre necessari per distanze più lunghe, tenuto conto che il bus navetta gratuito, messo a disposizione dell’Anci, non è sempre compatibile con gli orari di spostamento dei partecipanti;

13) Per quanto riguarda le spese di vitto, si precisa che, come rilevato dal M5S, era possibile usufruire di una offerta differenziata di menù a prezzo fisso di Euro 15.00, esclusivamente presentando il badge relativo alla quota di iscrizione presso il self service, presente all’interno della stessa Fortezza da Basso e anche questo avrebbe comportato un ulteriore aggravio di spesa per il Comune;

14) Si rappresenta infatti, che, se i sottoscritti avessero seguito i suggerimenti postumi del M5S, avrebbero dovuto spendere per vitto la somma complessiva di Euro 425,00, di cui 200,00 euro di iscrizione e complessive Euro 225.00 per i 5 pasti (complessivi Euro 75,00 cadauno), mentre per vitto e sempre per 5 pasti i sottoscritti hanno utilizzato la somma complessiva di Euro 383,79;

15) Si evidenzia, infine, che i sottoscritti non hanno chiesto un solo Euro di rimborso per spese Extra, seppur sostenute.

Per tutto quanto sopra, è evidente che i rilievi mossi dal M5S sono conseguenza di poca informazione e di assoluta non conoscenza dello svolgimento dei lavori dell’Assemblea Anci ed è palese che se i sottoscritti avessero utilizzato i suggerimenti del M5S avrebbero aggravato di costi il Comune.

Così come è altrettanto evidente, che, nel maldestro tentativo di denigrare gli avversari politici, il M5S ha preso un grosso abbaglio.

E’ auspicabile, in futuro, che le valide energie e capacità dei numerosi giovani, che aderiscono ad un movimento di riconosciuti valori, non vengano offuscate da pochissimi, che costantemente dimostrano di scivolare in terreni privi di contenuti.

Così come è auspicabile che le stesse energie e capacità vengano utilizzate meglio per proporre soluzioni amministrative nell’interesse della città, piuttosto che per rincorrere fantasmi, che, talvolta, con più attenzione e correttezza, potrebbero essere trovati in luoghi agli stessi molto più vicini.

E’ triste infatti constatare come giovani generazioni che si propongono come classe dirigente presente e futura disperdono tempo e utilizzano male le loro capacità, nascondendosi dietro l’anonimato, per tentare invano di screditare chi opera, con onestà e sacrificio costante, nell’interesse della comunità.

Così come è altrettanto triste constatare che alcuni, fortunatamente pochi, tentano di condurre il dibattito politico sul terreno, privo di contenuti, dell’antipolitica indiscriminata, tentando, nel contempo, di rinnegare la propria passata identità e la propria provenienza da esperienze politiche diverse.

Si ricorda che gli Organi Preposti per valutare eventuali profili di illecità, illegalità e di errato utilizzo del denaro pubblico sono Altri e diversi rispetto al Web e, qualora gli stessi componenti del M5S riscontrassero tali profili in questa vicenda, potrebbero interessarLi, piuttosto che immettere nel Web allusive illazioni e informazioni non corrette e non supportate da atti.

I sottoscritti manifestano la loro disponibilità a confrontarsi sui temi dell’etica politica, mettendo a disposizione la loro storia e il loro agire per la esclusiva tutela e promozione del bene comune e ribadiscono che hanno ritenuto opportuno intervenire sull’argomento solamente per fornire dettagliate notizie ai cittadini menfitani, ai fini di una corretta e vera informazione e per una loro eventuale compiuta valutazione.

 

Ezio Ferraro Giuseppe Mauceri Vito Clemente

 

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