Sciacca. Amministrative: Alfano convince Mario Turturici. L’ex sindaco appoggerà Fabrizio Di Paola

<strong>Sciacca</strong>. Amministrative: Alfano convince Mario Turturici. L’ex sindaco appoggerà Fabrizio Di Paola

Last updated on Ottobre 2nd, 2012 at 01:42 pm

Mario Turturici

A meno di clamorose sorprese, saranno 4 i candidati a sindaco alle prossime amministrative del 6 e 7 maggio. In attesa della presentazione ufficiale del candidato del centrodestra, Fabrizio Di Paola, le uniche incognite sono quelle di Mario Turturici e Vincenzo Marinello. L’ex sindaco e il manager dell’Ato rifiuti, hanno manifestato la volontà di scendere in campo nelle rispettive aree politiche di riferimento, ma i bene informati sostengono che alla fine sceglieranno con le loro liste di appoggiare rispettivamente Fabrizio Di Paola e Gioacchino Marsala. Turturici, addirittura, avrebbe rinunciato ad ogni forma di posizione critica all’interno del Pdl, scegliendo di sostenere l’avvocato penalista e guardando avanti su preciso suggerimento del leader del Pdl Angelino Alfano.
Marinello, invece, la cui lista civica si chiama Sciacca Madre, non ha ancora raccolto l’appello di Marsala, ma chi gli sta vicino è certo che non ci saranno spaccature. Ad oggi, l’assemblea del movimento ispirato dal manager non ha ancora sciolto le riserve circa l’appoggio a un candidato a sindaco, ogni decisione verrà presa nei prossimi giorni, non prima che l’assemblea degli appartenenti alla lista venga convocata per esprimere qualsivoglia decisione.
«Ci tengo a precisare allo stesso tempo – afferma Marinello – che non ho ancora rinunciato alla possibilità di candidarmi a sindaco in prima persona. La possibilità di una mia candidatura – dice – non solo non è tramontata ma la offro a tutti coloro la vogliano sostenere con coerenza e fondandola sulle idee e sul programma».
Intanto, l’indomani della presentazione della candidatura a sindaco di Gioacchino Marsala, sono cominciate le prime stoccate ed è stata in particolare fortemente contestata la scelta del farmacista di fare riferimento alla gestione Vito Bono, giudicando sostanzialmente positivo l’operato della coalizione che oggi lo sostiene.
«Gioacchino Marsala come Vito Bono vittima degli stessi carnefici – si legge nella nota diffusa dai partiti che si preparano a dare sostegno alla candidatura di Di Paola: Siamo stupiti -si legge ancora – sembra che Marsala non abbia vissuto in città, ci chiediamo perché Vito Bono si è dimesso se i risultati sono stati positivi».

Scrivi un commento da Facebook

Lascia una risposta

Your email address will not be published.