Cos’è lo streaming e i servizi più utili di trasmissione online

Quella dello streaming è una realtà più che affermata: contenuti audio e video trasmessi da piattaforme che mettono al servizio dei propri utenti comodità ed esclusività è una tendenza sempre più forte. Ecco come si stanno attrezzando le varie compagnie per poter mantenere il proprio potere e impatto sulla tecnologia più ricercata dei nostri tempi.

Streaming: vantaggi di una tecnologia al servizio della comodità

Chiunque sia appassionato di innovazione digitale conosce bene lo streaming: che si tratti di programmi TV ed eventi, videogiochi o giochi, i servizi in trasmissione diretta tramite rete sono uno dei vantaggi più interessanti, come anche la domotica, che la tecnologia attuale mette a servizio degli utenti. Il termine “streaming” si riferisce alla trasmissione (letteralmente, in inglese “to stream” significa “scorrere”) di dati audio o video attraverso una rete telematica da una singola sorgente a più destinatari. Ascoltare un brano in streaming significa usufruire di un servizio come Spotify che mette a disposizione il proprio database per sentire in tempo reale una canzone o un concerto intero, proprio come guardare una serie in streaming significa avere accesso ad una piattaforma come Netflix che offre contenuti video. Dunque, giocare ad un casinò online come Betway Casinò significa anche divertirsi con la roulette online giocando dal vivo con i croupier come in un casinò tradizionale, grazie alla sezione del portale dedicata alla live roulette. I contenuti e le attività in streaming stanno prendendo sempre più piede nel mondo del digitale e sono tantissimi i risvolti pratici che possiedono, come ad esempio la nascita e la proliferazione di servizi di ogni genere sempre più accurati e attenti ai bisogni degli utenti.

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I giganti dello streaming: Netflix e Amazon Prime Video

Quando si parla di streaming è impossibile non nominare i due colossi delle serie TV e film online: Netflix e Amazon Prime Video. Il primo, nato nel 1997 come servizio di distribuzione di contenuti audio e video a pagamento, nel 2008 ha subito un fortissimo ritorno di popolarità grazie al servizio di streaming on demand, che consente di scegliere il programma o film desiderato e poterne fruire in tempo reale dai propri dispositivi, previo il pagamento di una cifra destinata al proprio abbonamento. Oggi Netflix conta cifre da capogiro: 125 milioni di iscritti, un utile netto di oltre 559 milioni di dollari e un fatturato di 11,69 miliardi di dollari. Tali successi hanno spinto la compagnia, nel 2013, a lanciarsi nel mondo della produzione di contenuti originali, andando ad ampliare e a rendere ancora più esclusiva e forte la propria offerta, grazie alla creazione di serie originali come “House of Cards”, “Narcos”, “Orange is the new black” e “Black mirror”. Discorso simile quello relativo a Prime Video di Amazon: il servizio, nato nel 2006 con il nome Amazon Unbox, attraverso vari cambi di nome si è poi stabilito in Prime Video ed è considerabile l’avversario diretto di Netflix. Lanciatosi anch’esso nella produzione di serie TV e film originali, conta tra i suoi prodotti le serie “Transparent”, “Mozart in the jungle”, “The marvelousMrsMaisel” e anche il film premio Oscar “Manchester by the sea”.

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Il futuro dello streaming online: il panorama delle opzioni attuali

Il dominio di Netflix e Prime Video è però pronto ad essere messo in gioco da nuovi attori: visto l’enorme successo delle piattaforme di streaming, sono nati diversi servizi affini pronti a far vacillare il potere delle due compagnie di punta. Hulu, Starz, Disney hanno già lanciato i propri servizi di streaming e sono sempre di più le aziende che vogliono cimentarsi nello streaming, reclamando i propri prodotti originali in esclusiva e togliendone la disponibilità ai maggiori player già presenti in campo. Un esempio tra tutti è quello della HBO, che ha annunciato di voler lanciare nel 2020 un nuovo servizio di streaming, chiamato HBO Max, che metterà a disposizione dei propri iscritti i contenuti della celebre rete come “Friends” e “Willy il principe di Bel Air”, reclamando l’esclusività e privando Netflix della loro distribuzione.

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L’inevitabile progresso tecnologico porta con sé continue innovazioni e numerose novità: in un campo in cui i cambiamenti sono all’ordine del giorno, per rimanere a galla è necessario ampliare continuamente i propri servizi e offrire benefici sempre più interessanti ai propri iscritti, nonché attrarne di nuovi con offerte entusiasmanti ed esclusive.

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