Quanto influisce il calcio sull’economia italiana?

Quanto influisce il calcio sull’economia italiana?

Si sente sempre più spesso dire “il calcio non è più quello di una volta, ormai è solo business”; seppur sia un’estremizzazione del concetto, è innegabile che l’intero circus del pallone influisca in modo cospicuo sull’economia del nostro Paese. Secondo i dati degli ultimi anni infatti, considerando l’intero indotto derivante da esso, il calcio è nella teoria il dodicesimo gruppo finanziario in Italia per quanto riguarda il volume d’affari.

Prendendo in considerazione soltanto i livelli del calcio professionistico, il giro d’affari sfiora i 4 Miliardi di Euro: per intenderci, in un diagramma a torta sull’intera economia del settore spettacoli in Italia, il calcio prenderebbe una fetta pari al 35% sul totale. Ma prendendo i dati singoli che si riferiscono all’indotto del calcio, stando ai numeri diramati dalla FIGC, parliamo di cifre cinque volte superiori, quantificabili in circa 18 Miliardi di Euro.

Il calcio non è quindi soltanto lo sport più amato dagli italiani, ma un’importantissima ed imprescindibile fonte di lavoro, che garantisce più di 500 mila posti di lavoro nel nostro Paese. Quali sono quindi i settori che risentono in modo positivo dell’influenza del calcio, economicamente parlando? Vediamo alcune delle industrie che traggono linfa vitale dallo sport principale in Italia, secondo scommesse24.net.

Sport betting

Per gli appassionati di calcio italiani, scommettere sui match e le opzioni offerte dai bookmakers è quasi una tradizione, nonchè un passatempo davvero amato. Secondo le stime della FIGC nel “Report Calcio”, gli introiti che derivano dalle puntate sul calcio ammontano a quasi 9 Miliardi di Euro, essendo quindi il 90% totale dell’intero settore betting nel nostro Paese.

Le scommesse online sul calcio sono sempre più frequenti, essendo una pratica attuabile praticamente ovunque ed in qualsiasi momento. Quasi 5 Miliardi di Euro derivano proprio dalle puntate online sulle diverse piattaforme di betting autorizzate e legali in Italia, mentre circa 4 Miliardi di Euro derivano dalla raccolta fisica nelle ricevitorie e nei centri scommessa autorizzati.

Editoria specializzata, quotidiani e magazine

In Italia il dibattito sul calcio è una cosa seria e riceve un trattamento pari a quello riservato ad argomenti ben più importanti sulla carta, come politica e cronaca. Proprio per questo motivo il nostro Paese è l’unico al mondo in cui vi sono ben tre quotidiani sportivi di livello nazionale, disponibili sia nella versione cartacea che in quella online, in abbonamento. Grazie ai continui finanziamenti operati da sponsor ed investitori, sebbene l’editoria in generale stia attraversando un’era non proprio rosea, i quotidiani sportivi continuano a restare in cima alle classifiche tra i più venduti. Buona parte del merito va sicuramente al calcio, argomento principale dei dibattiti sportivi, che permettere di vendere 600/700 mila copie giornaliere, spesso abbinate a speciali, inserti a pagamento ed affiancate anche dai magazine di approfondimento.

Calcio e tasse

Per concludere, riportiamo un dato molto significativo. Nell’intero settore sportivo, il calcio rappresenta il 70% del gettito fiscale destinato all’Erario italiano, ben 1,2 Miliardi di Euro. Negli ultimi dieci anni questo trend è salito del 37%, rappresentando quindi un’importantissima fonte nell’economia del nostro Paese.

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