Tennis: la stagione che attende Caruso, Cecchinato e gli altri

Tennis: la stagione che attende Caruso, Cecchinato e gli altri

Il 2022 sarà, di nuovo, un anno grandioso per quanto riguarda il tennis italiano. Il movimento tennistico italiano da circa due anni è arrivato a livelli mai toccati: se in passato erano stati singole individualità a raggiungere degli straordinari successi (da Panatta a Volandri, arrivando poi a Fognini), oggi è l’intera squadra azzurra, in particolar modo al maschile, ad annoverare tanti nomi che si stanno affermando ai massimi livelli del tennis mondiale.

 

Il tennis italiano

Stando a metà gennaio, e con gli Australian Open che saranno il primo torneo Slam stagionale in mezzo alle tante discussioni attorno alla vicenda Djokovic, anche le analisi della piattaforma Betway Sports evidenzia come i vari Matteo Berrettini, Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego e Fabio Fognini abbiano grandi potenzialità di arrivare alle fasi finali del torneo, e più in generale degli altri Slam e Masters 1000 che si alterneranno nel corso della stagione. Sono soprattutto i primi due i grandi nomi su cui si sta concentrando da tempo il tennis italiano: il primo ha raggiunto una clamorosa finale di Wimbledon nel 2021, un risultato che non era mai riuscito a raggiungere alcun alfiere azzurro nella storia di questo sport, mentre il secondo, un talento con tutte le potenzialità di diventare il numero uno al mondo nei prossimi anni, ha conquistato i suoi primi tornei ATP e ha iniziato a scalare la classifica. Entrambi sono entrati stabilmente nella top 10 della classifica ATP, figurando anche nelle recenti Finals di Torino dove il tennista altoatesino ha sostituito proprio Berrettini, infortunato: insomma, se il 2022 proseguirà nello stesso modo con cui si è chiuso il 2021, da entrambi potrebbe essere lecito anche aspettarsi la vittoria di uno Slam.
Oltre ai due nomi di punta del tennis italiano al maschile, con uno dei due, ossia Berrettini, che ha recentemente siglato un accordo di sponsorizzazione con il celebre marchio Hugo Boss, ci si aspetta grandi cose anche dagli altri alfieri del movimento: pure per Lorenzo Sonego e Lorenzo Musetti il 2021 è stata la stagione dell’affermazione, con Sonego che ha alternato partite di altissimo livello a Roma contro Djokovic e a Wimbledon, mentre per Musetti l’apertura dell’anno in terra messicana e la chiusura a Milano con la Next Gen Finals hanno rappresentato due banchi di prova importanti per misurarsi con i migliori colleghi del circuito.


La stagione è lunga, ma specialmente nei due tornei sul cemento è lecito aspettarsi grandi cose da Jannik Sinner, sulla superficie da lui preferita. In realtà il tennista altoatesino è polivalente, e dunque potrà raggiungere grandi traguardi al Roland Garros, sulla terra battuta, insieme a Lorenzo Musetti e al sempre presente Fabio Fognini, tuttora nei primi 40 del tabellone ATP. Su Wimbledon non c’è molto da aggiungere: tutti gli occhi nostrani, e perché no anche quelli internazionali, saranno puntati su Matteo Berrettini, per vedere se saprà ripetersi anche quest’anno.
Se il 2021 è stato probabilmente l’anno più clamoroso di sempre a livello sportivo per quanto riguarda tutta l’Italia (in breve: i tanti trionfi dell’atletica alle Olimpiadi, il successo negli Europei di calcio, le tante vittorie nel ciclismo con Filippo Ganna sugli scudi), molto lo si deve anche al tennis e all’esplosione di una serie di sportivi nostrani che daranno grande soddisfazioni in futuro.

 

Non solo Berrettini e Sinner

Paradossalmente, sono riusciti a ottenere spazio nei tornei TP e anche su diverse porzioni della stampa sportiva anche i due principali alfieri italiani che sono nati in Sicilia, e che tengono in alto il nome dello sport siciliano. Da un lato Salvatore Caruso, dall’altro Marco Cecchinato. Il secondo è un classe 1992, che qualche stagione fa aveva vissuto dei momenti d’oro arrivando a conquistare la sedicesima posizione nella classifica ATP, salvo poi sprofondare nei bassifondi. Il primo è un tennista molto esperto che nel corso della sua carriera ha avuto purtroppo poche occasioni per emergere, ma che di recente è entrato a far parte dei migliori 100 della classifica ATP e ha dato vita a un appassionante scontro contro Fognini proprio nell’ultima edizione degli US Open.


Insomma, il momento d’oro del tennis italiano è stato reso evidente da un 2021 eccellente, oltre ogni aspettativa. Ora però il 2022 può rappresentare l’anno della conferma per molti dei nostri tennisti, da Berrettini a Sonego e Fognini, e l’anno della definitiva esplosione per quanto riguarda i due nomi su cui tutti ripongono le maggiori fiducie e speranze: Jannik Sinner e Lorenzo Musetti hanno tutto per poter inanellare tanti successi.

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