Enna. Imu, il Comune di Enna salvaguarderà le categorie sociali più deboli

<strong>Enna</strong>. Imu, il Comune di Enna salvaguarderà le categorie sociali più deboli

Last updated on Ottobre 2nd, 2012 at 06:15 pm

Comune di Enna

Enna. «C’è grande confusione in tutti i comuni italiani sull’applicazione dell’Imu; non c’è alcun dato che cimossa confortare, per cui siamo costretti ad aspettare anche se i cosa nostri uffici stanno facendo delle simulazioni per cercare di arrivare a formulare qualche cosa di concreto. Aspettiamo qualche settimana in più per avere maggiori certezze,anche se qualche traccia l’abbiamo fatta». A dichiararlo è l’assessore al bilancio, Vittorio Di Gangi.

Per quanto riguarda l’Imu il Comune di Enna vorrebbe venire incontro alle famiglie con reddito basso per non penalizzarla di più in questo momento di crisi. Per quanto riguarda l’Imu per la prima casa l’importo dovrebbe aggirarsi intorno alle 0,4 per mille, per la seconda abitazione l’Imu salirebbe allo 0,86. Per quanto riguarda l’addizionale Irpef si terrà conto del reddito partendo da un reddito di 15 mila euro per arrivare ad un reddito superiore a 75 mila euro. In sostanza si partirebbe da una Irpef da pagare intorno allo 0,4% per gli utenti che hanno un reddito di 15 mila euro l’anno per arrivare al doppio dell’Irpef per un reddito che sia superiore ai 75 mila euro annui.

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