Regalbuto. Personaggi ed eroi dimenticati nel libro di Francesco Miranda

<strong>Regalbuto</strong>. Personaggi ed eroi dimenticati nel libro di Francesco Miranda

Last updated on Ottobre 1st, 2012 at 04:01 pm

Francesco Miranda

«Regalbuto: strade, storie, leggende, uomini ed eroi» costituisce la nuova fatica del regalbutese Francesco Miranda, ex dirigente scolastico e past president rotariano. Si tratta di un ponderoso volume di 432 pagine, edito da Gbe, molto utile per i regalbutesi e, soprattutto, per le nuove generazioni che così potranno meglio conoscere le biografie dei personaggi illustri del paese.

Il libro ha un triplice ambizioso intento: dare la possibilità al lettore comune, e ai ragazzi in particolare, di conoscere i personaggi e le località a cui strade e piazze di Regalbuto (cittadina della provincia di Enna) sono intitolate; stimolare i giovani studenti ad approfondire le conoscenze di storia nazionale e locale possedute; recuperare la memoria dei numerosi militari regalbutesi che nel corso della Prima Guerra mondiale persero la loro vita nelle sponde del Piave o nelle trincee del Carso. Molte vie e piazze di Regalbuto, quasi la metà, sono infatti intitolate a loro, agli eroi della Grande Guerra che alle nuove generazioni, e non solo a loro, risultano sconosciuti. Nelle vie e piazze regalbutesi c’è tutta la storia italiana di un secolo e mezzo, la storia che inizia con il Risorgimento e si completa con i nomi eroici della Resistenza e con quelli dei Padri della nostra Costituzione e della ricostruzione.
Vengono ricordati, inoltre, personaggi regalbutesi del passato che si distinsero anche in ambito nazionale per le loro opere nel campo della medicina, della ricerca, della letteratura, della vita politica e sociale.

– Si può raccontare al storia attraverso i nomi delle vie cittadine?
«Credo che la toponomastica cittadina, o meglio l’odonomastica, che è una branca della toponomastica e che studia dal punto di vista storico-linguistico l’insieme dei nomi delle strade, piazze e aree di circolazione di un centro abitato – evidenzia Miranda – sia uno dei più efficaci approcci metodologici per il formarsi della coscienza storica». «Obiettivo della storia – prosegue l’autore – è comprendere e spiegare il passato dell’uomo, partendo dallo studio delle testimonianze e dei resti che il passato stesso ci ha lasciato. La toponomastica, ma anche la filatelia e la numismatica, sono da considerare, a pieno titolo, strumenti privilegiati di conoscenza storica».

Un testo non solo storico, quello di Miranda, ma anche di narrazioni di quei fatti, leggende e avvenimenti vari che i nonni raccontano ancora ai nipoti e che le nuove generazioni sconoscono o tendono a dimenticare. Si può iniziare a leggere questo libro cercando, in ordine alfabetico, il nome della via dove si abita o dove abitano i nostri parenti o i nostri tuoi amici regalbutesi; si può aprire anche il libro a caso e poi procedere alla scoperta di ogni angolo di Regalbuto.

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