Immobili, dichiarazione Imu prorogata al 30 novembre 2012

<strong>Immobili</strong>, dichiarazione Imu prorogata al 30 novembre 2012
IMU

Alla fine la data certa della proroga per la presentazione della dichiarazione Imu è venuta fuori nella scorsa seduta del Consiglio dei ministri. Lo schema di decreto recante “Disposizioni in materia di finanza e di funzionamento degli enti locali” ha previsto la data del 30 novembre 2012 entro la quale i contribuenti obbligati devono presentare la dichiarazione Imu.

La proroga della scadenza del primo ottobre si è resa necessaria tenuto conto che il modello dichiarativo e le istruzioni non erano stati, ancora, né approvati né pubblicati. Quindi i contribuenti, e sono milioni, proprietari d’immobili in affitto e locazione, d’immobili d’impresa e i soggetti Ires, obbligati alla presentazione della dichiarazione Imu, hanno tempo fino al 30 novembre, sempre se la bozza di decreto sarà confermata. Nell’obbligo dichiarativo sono coinvolti, anche, i proprietari d’immobili d’interesse storico artistico, di cui all’articolo 10 del Dlgs 42/2004, per i quali è stata prevista una riduzione del 50% della base imponibile ai fini Imu, nonostante i dati identificativi dell’immobile siano stati dichiarati ai fini Ici. Mentre i proprietari di fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione se nel 2012 è venuto meno il diritto alla riduzione del 50% della base imponibile ai fini Imu.

La dichiarazione deve essere presentata al Comune nel cui territorio sono ubicati gli immobili. Se gli immobili sono ubicati in più comuni, devono essere compilate tante dichiarazioni per quanti sono i comuni (in ciascuna di esse, naturalmente, saranno indicati i soli immobili situati nel territorio del comune al quale la dichiarazione è inviata). Se l’immobile è situato nel territorio di più comuni, lo si considera interamente situato nel Comune nel quale si trova la maggior parte della sua superficie.

Sempre in tema di Imu, la bozza di decreto approvato dal Consiglio dei Ministri prevede il termine del 31 ottobre entro il quale i Comuni possono rivedere aliquote e regolamenti. Questa scadenza si allinea con il termine di presentazione del bilancio di previsione per l’anno 2012 degli enti locali (DM 2 agosto 2012). Lo schema di decreto prevede anche il differimento al 30 novembre per la verifica degli equilibri di bilancio degli enti locali da parte dell’organo consiliare che dispone con delibera la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi. Sono interessati alla nuova scadenza anche i Comuni che hanno già approvato i preventivi per l’anno 2012.

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