I Sensazione Sonora si raccontano a Tempi e Terre

I <strong>Sensazione Sonora</strong> si raccontano a Tempi e Terre

Per gli esperti del suono, il fenomeno della sensazione sonora è un aspetto complicato quanto importante. Le percezioni del suono coinvolgono, infatti, aspetti sia fisici che psicofisici dipendenti dalla fisiologia dell’orecchio. Per comprendere meglio il fenomeno della sensazione sonora sarebbe necessario approfondire meglio l’anatomia dell’orecchio umano.

Sensazione Sonora

Per gli appassionati della buona musica, invece, il fenomeno della Sensazione Sonora è qualcosa di più tangibile e meno complesso.

La perturbazione sonora della rock band -che andremo ad esaminare- si trasmette da Sambuca di Sicilia (Ag) e raggiunge, attraverso vari condotti (mezzi di comunicazioni), soavemente nella membrana timpanica di ogni essere vivente.

La voce calda ed energica di Sergio Lo Cicero sollecita piacevolmente le sinapsi dell’ascoltatore catapultandolo, in pochi minuti, in storie d’amore passionali e travolgenti.

La musica dei Sensazione Sonora, miscela di rock-pop mediterraneo, sta riscuotendo un grande successo nell’Isola soprattutto con i due ultimi singoli: Amore Criminale e Un sogno che vive di te.

 

Ma chi sono i Sensazione Sonora? E come nascono? Ce lo racconteranno loro stessi in questa intervista.

“Sensazione Sonora”, band composta da sei elementi: Sergio Lo Cicero (voce), Nicolò Randazzo (Chitarra), Antonino Lala (batteria), Franco Scaturro (basso), Gioacchino Scro’ (pianoforte), Federico Quartana (chitarra) e la collaborazione del tastierista, Ivan Sparacino.

1) Salve ragazzi!…Allora potete raccontarci quando e come nascono i Sensazione Sonora? Chi ha dato e cosa significa il nome della vostra band?

Risp: nasciamo nel maggio del 2006, i fondatori siamo noi due, ci siamo incontrati per puro caso, accorgendoci di avere in comune la passione per la musica, abbiamo iniziato a fare qualcosa solo per divertimento. Il nome: una parola ciascuno, Sergio ha pensato alla parola sensazione, che richiama le emozioni trasmesse dalla musica, Nicolò ha aggiunto sonora, avvicinando il nome alla legge fisica della “sensazione sonora”, appunto.

 

2) A quale genere sentite di appartenere e quali sono i vostri punti di riferimento?

Risp: non vi diciamo i punti di riferimento, sono segreti professionali J! Il genere è un rock-pop italiano, con affiancamenti funk.

 

3) Quali pensate siano le caratteristiche che vi distinguono da altre band?

Risp: dipende quali band. Siamo convinti che innanzitutto fare musica propria sia un punto di forza del quale ci siamo accorti subito non potevamo fare a meno. Senza dubbio la voce di Sergio è molto particolare e ricercata, difficile da trovare in altre formazioni musicali e le linee melodiche sono altrettanto poco scontate, facili, ma poco scontate.

 

4) Nel video del singolo “Amore Criminale” raccontate una storia quanto mai reale: la bella Giusy Armato mette fine alle sue paure decidendo di amare solo uno dei due contendenti, Sergio e non Nicolò. Quanto c’è di vero in questa canzone? Vi è mai capitata una cosa del genere nella vita reale?

Risp: per fortuna non è mai successo di contenderci una ragazza. Noi dividiamo tutto ma non le donne. C’è tanto di vero ugualmente perché la violenza sulle donne esiste, purtroppo, ed è un argomento di vicina attualità. Il brano è tratto da una storia vera che abbiamo voluto portare alla luce.

 

5) Fate emergere –e di ciò me ne compiaccio- la vostra territorialità non solo nei testi ma anche nei video. La regista Rosamaria Montalbano ha abilmente riportato, oltre agli incantevoli paesaggi di Sambuca di Sicilia quali ad esempio l’Abbazia di Santa Maria del bosco, anche il Teatro Comunale. I prossimi video, ci continueranno a regalare altri luoghi suggestivi della vostra zona?

Risp: è uno dei nostri principali obiettivi promuovere ed incentivare non solo il nostro comune ma anche tutto il territorio circostante, che è un set cinematografico all’aperto naturale, per condizioni climatiche e paesaggistiche che potrebbero invidiarci sino all’altro capo del mondo.

 

6) Parlateci del vostro ultimo singolo “Un sogno che vive di te”: com’è nato e cosa rappresenta.

Risp: volete sapere come è nato un Sogno che vive di te? Con una bottiglia di Jack Daniel’s accanto! Mentre sorseggiavamo, Ivan Sparacino (compositore) delineava la melodia al pianoforte della canzone, Sergio canticchiava come un ubriaco e Nicolò attraversava quasi una crisi di panico per amore! Una scena quasi ridicola che ha dato frutto ad un pezzo fantastico. Come per Amore Criminale, anche questo singolo viene tratto da una storia vera. È la storia di un sogno confuso alla realtà, un amore che c’è ma vive solo nella mente e nei ricordi di una persona. Un amore vissuto e poi perso, pieno di illusioni, come un sogno.

 

7) Vi sono degli aneddoti divertenti o curiosi legati alla lavorazione di questi due ultimi singoli?

Risp: nella vita privata siamo molto comici, ci divertiamo e ne combiniamo di belle, anche chi lavora con noi, per forza di cose deve avere uno humor innato. Per lavorare bene bisogna anche divertirsi, ma durante i momenti di scrittura e lavorazione del pezzo l’unica cosa divertente sono le nostre liti per un accordo o un sostantivo.

 

8) Le difficoltà nel fare “musica” in una piccola realtà come la vostra saranno notevoli. Eppure avete già all’attivo un singolo “maggiorenne” (già in vendita su tutti i digital store), un lp autoprodotto “la vita è una corrida”, oltre ai singoli già citati. Siete l’esempio vivente che anche in Sicilia, in un piccolo paesino della Provincia di Agrigento, si può fare musica. A chi va il merito dei vostri successi?

Risp: il merito va alla nostra tenacia, lavoriamo giorno e notte a trecentosessanta gradi. Niente di più. Unico plauso esterno va fatto al nostro manager e a chi ha lavorato con noi, come Ivan Sparacino, la band e tutti i ragazzi impegnati nella realizzazione dei videoclip. Un ringraziamento speciale a Laura Ciaccio (modella e studentessa di scenografia) per la sua partecipazione nell’ultimo video.

 

9) Cosa vi piace del mondo della musica e cosa meno?

Risp: ci piace la musica e il calore del pubblico, il mondo che la circonda non è così bello come si pensa. Pieno di sfarzi e di insidie, bisogna stare attenti, avere coraggio, capire di chi ci si possa fidare.

 

10) Anche la musica, così come in altri contesti, ha bisogno di “visibilità”. Avete sicuramente pensato a questo quando avete deciso di pubblicizzare il vostro nuovo singolo con centomila bustine monouso di zucchero. A quanto l’esibizione per l’apertura (opening) di qualche concerto importante? J Ci avete mai pensato?

Risp: non è tra le nostre pretese aprire concerti ad altri artisti, anche se non dispiacerebbe farlo, piuttosto preferiamo essere noi i protagonisti di un concerto. Vi sembrerà presuntuoso ma per un artista è sempre stato così, inutile fingere.

 

11) Infine, una domanda proiettando lo sguardo al futuro: sogni e progetti nel cassetto?

Risp: progetti sempre tanti, tutti sotto il velo del silenzio stampa, scoprirete presto di cosa stiamo parlando. I sogni sono quelli di tutti coloro che fanno musica, ma per scaramanzia non si raccontano.

 

Grazie del vostro tempo e in bocca al lupo per i vostri prossimi progetti!

Risp: Grazie a te e a Tempi e Terre e crepi il lupo.

 

Sensazione Sonora & Ivan Sparacino – Un Sogno Che Vive Di Te

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